Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Chiusura contatore ACEA

6 giugno 2008
Domanda 6 giugno 2008
Spett. Aduc,
ho da poco più di due anni stipulato un contratto per la fornitura di energia elettrica con l'ACEA.
Durante il primo anno di contratto non si sono verificati particolari inconvenienti, nel senso che a Maggio dell'anno scorso la lettura effettiva del contatore confermava sostanzialmente l'entità dei consumi addebitatami mediante le letture presunte nel corso dell'anno.
A Maggio di quest'anno ho invece ricevuto una richiesta di conguaglio in base alla quale nel periodo Giugno 2007-Maggio 2008 avrei consumato praticamente il doppio dell'anno precedente.
Tale richiesta si basa su due letture effettive: una effettuata a Marzo in corrispondenza del cambio di contatore - di cui personalmente vengo a conoscenza solo adesso - ed una successiva effettuata a Maggio di quest'anno. I miei consumi di energia non sono assolutamente cambiati nel corso di quest'anno, né in termini di apparecchi in dotazione ne' in termini di intensità di utilizzo degli stessi. Inoltre la lettura effettiva del contatore del Maggio 2008 conferma paradossalmente che i miei consumi nel periodo Marzo 2008 - Maggio 2008 sono stati in linea con quelli dell'anno passato e con le letture presunte dell'epoca. Credo pertanto che ci sia un macroscopico errore nella lettura di chiusura del vecchio contatore, errore che purtroppo non ho modo di documentare.
Ho letto nelle precedenti risposte da voi date che in situazioni simili suggerite di inviare una lettera ad Acea chiedendo la prova fotografica della lettura del contatore.
Vi chiedo:
A chi in particolare va indirizzata la lettera? (genericamente all'ACEA, ad un ufficio reclami o quale altro soggetto?)
Nel frattempo è opportuno provvedere al pagamento che scade il 9 Giugno?
Esiste una concreta possibilità di ottenere la correzione dell'errore o è solo un modo di aggiungere al danno anche le beffe? Cioè se ACEA non ha una prova fotografica, cosa succede?.
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione prestatami.
Paolo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
la lettera va spedita alla sede legale della societa'. Crediamo che sia prudente pagare e chiedere il rimborso, pero' a scelta sua. Se non hanno le foto, dovranno comunque altrimenti provare quanto le chiedono, anche i fronte ad un giudice.
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