Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Chiarimento retta casa riposo

4 novembre 2014
Domanda 4 novembre 2014
Buongiorno,
Ci rivolgiamo a voi avendo avuto una positiva impressione dalla chiarezza del Vostro sito.
Mia suocera (pensionata, 88 anni, non autosufficiente), dovrà fare a Milano prima un periodo di “riabilitazione”, causa un ictus, poi senz’altro ci sarà la ricerca di un ricovero a lunga degenza.
Mia moglie è pensionata e figlia unica, io sono dipendente statale.
Ci sembra di capire, leggendovi, che non dovremo concorrere alla retta per la casa di riposo, è corretto?
Vi chiedo: mia suocera viveva in una casa di sua proprietà: potrà il Comune di Milano, in qualche modo, rivalersi sull’immobile per coprire la retta (ipoteche o altro?...)
Grazie anticipatamente, un cordiale saluto.
Cesare, da Milano (MI)

Risposta ADUC
purtroppo la normativa recente e, prima ancora la giurisprudenza, hanno sancito che i parenti in linea retta di primo grado devono concorrere al pagamento della quota sociale, secondo le proprie risorse. Pertanto le consigliamo di verificare la sua situazione ISEE e confrontarla con il regolamento applicabile nel comune di residenza della persona ricoverata. Ovviamente dovrete pretendere che ogni determinazione comunale venga fatta correttamente e, soprattutto, pretendere la presa in carico della paziente non autosufficiente sin dal trasferimento in una casa di riposo successiva alla riabilitazione (pagamento della quota sanitaria e trasferimento ad opera del servizio sociale).
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