Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Chiarimenti sul canone rai

29 agosto 2008
Domanda 29 agosto 2008
Gentile ADUC,
ho ricevuto per la seconda volta una lettera dalla rai, la quale mi invita a pagare il canone perchè il mio stato di famiglia risulta essere diverso da quello di mia madre, anche lei titolare di abbonamento tv.
Telefono al servizio clienti rai spiegando che il mio nucleo familiare convive con quello di mia madre in un'unica abitazione non suddivisibile in più appartamenti e che mia madre ha sempre pagato il canone.
L'operatore mi risponde che NON sono tenuta al pagamento del canone e che devo mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui dichiaro (cito testualmente): non possiedo alcun televisore e, convivendo con mia madre in un'unica unità abitativa non suddivisibile, usufruisco del televisore della suddetta.
La raccomandata devo ancora inviarla perchè vorrei prima un vostro consiglio.
Ha ragione l'operatore? E' un mio diritto non essere costretta a contrarre un secondo abbonamento?
Nunziata, da Soliera (MO)

Risposta ADUC
l'operatore ha certamente dato una risposta di buon senso, consigliandole una linea che potremmo consigliarle anche noi avvisandola che si tratta di un tentativo, pero'. Per legge infatti la cosa sarebbe un po' diversa, perche' viene semplicemente sancito che il canone e' dovuto da ogni nucleo familiare, e quindi -paradossalmente- due (o piu') conviventi non sposati o due (o piu') gruppi familiari conviventi dovrebbero pagare separatamente pur se il televisore usato fosse uno solo. Faccia il tentativo consigliatole, ma se la RAI dovesse insistere o argomentare a proprio favore non crediamo possa far molto per evitare il pagamento.
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