Cara ADUC
Chiarimenti su Recupero contributo in quota fissa nella bolletta ENEL
Domanda
9 gennaio 2009
Salve, nell'ultima bolletta dell' ENEL (non Enel Energia) mi e' stato addebitato un importo pari a Euro 23 Iva esclusa riguardante "Recupero contributo in quota fissa" su una cessazione eseguita in giugno 2008 del contratto della mia precedente residenza. Al momento del trasferimento dalla mia precedente abitazione a quella ove adesso risiedo, avevo contattato il call cente di ENEL per chiedere se si potesse trasferire il contratto o modificarlo con i nuovi dati (n. contatore e indirizzo) relativi alla nuova abitazione; ma l'operatore mi ha risposto che non si poteva fare e che avrei dovuto chiudere il precedente contratto ed aprirne uno nuovo con i dati relativi alla nuova fornitura. Quindi ho seguito quanto suggerito dall'operatore e ho eseguito la chiusura del vecchio contatore. Passano i mesi e ricevo anche un assegno per un piccolo rimborso dovuto ad errati conteggi nelle precedenti fatture. Pensavo quindi che la posizione fosse totalmente chiusa, invece mi trovo questo addebito di 23 Euro Iva esclusa, relativo alla cessazione eseguita in giugno 2008 sulla bolletta del 27/11/2008 (ultima ricevuta) e chiedo spiegazioni all'Enel. Nuova telefonata al call center, l'operatore mi dice che in bolletta vi e' spiegato tutto, ma faccio presente che in bolletta non vi e' spiegato nulla in merito, solo l'indicazione "per cessazione richiesta dal cliente della fornitura n........" L'operatore quindi mi suggeriva di chiamare l'Autorità per l'energia per avere informazioni in merito all'addebito e che ha disposto una delibera nel gennaio 2008. Quindi mi accingo a chiamare il call center dell'Autorità per l'energia e l'operatore che mi risponde conferma che i 23 Euro sono dovuti alla cessazione della precedente fornitura e che nella delibera vi sono elencate le varie situazioni per cui si e' soggetti a tale addebito. Quindi ho visionato la Delibera ARG/elt 10/08 che e' una delibera che dovrebbe chiarire alcuni punti del decreto legge 18 giugno 2007, n. 73, approvato con deliberazione dell'Autorità 27 giugno 2007 n. 156/07 (denominato TIV) Siceramente, leggendo i testi non si capisce molto, mi sembra di aver capito che l'Enel ha trovato il modo di recuperare altri soldi con questi contributi. Vorrei capire se quanto indicato nel decreto prima e nella delibera poi, venga applicato a tutela dei clienti delle aziende fornitrici di servizi o se invece e' solo un modo per recuperare soldi. Secondo Voi l'addebito di questa cifra e' corretto da parte di Enel?? Io cosa avrei potuto fare, visto che Enel non mi lasciava alternativa che la chiusura del contratto?? Perche' Enel non mi ha informato di tale addebito con comunicazione scritta o verbale al momento della mia prima telefonata al loro call center??? Avete avuto altre segnalazioni oppure sono solo io a trovare questo addebito un po' forzato?? Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Andrea, da Cogollo Del Cengio (VI)
Andrea, da Cogollo Del Cengio (VI)
Risposta ADUC
le segnalazioni avute e pubblicate sono numerose e, purtroppo, come gia' risposto ad altri, le possiamo solo dire che, per la chiusura di un contratto, la richiesta di quel balzello e' legittima.
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