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Cara ADUC

Chiarimenti su imposta di bollo buoni fruttiferi postali

6 settembre 2012
Domanda 6 settembre 2012
Buongiorno,
ho letto la vostra scheda pratica sull'applicazione/estensione dell'imposta di bollo introdotta con il decreto "Salva Italia" anche a prodotti sino a poco tempo fa esenti quali buoni fruttiferi e libretti di risparmio. Il mio quesito riguarda il primo dei due prodotti, i buoni fruttiferi postali.
Se un soggetto "A" possiede 3 buoni fruttiferi poliennali X, XY e YZ, tutti e tre con valore di rimborso a scadenza (capitale più interessi lordi maturati) di euro 4000 ciascuno e con medesima data di sottoscrizione (2012) e scadenza (2015):
1)il buono X intestato solo ad A
2)il buono XY intestato ad A e B
3)il buono XZ intestato ad A e C
Poichè i buoni hanno 3 diverse intestazioni A, A-B, e A-C e ciascuna ha un valore di rimborso inferiore alla soglia dei 5000 euro l'imposta di bollo sarà dovuta?
Vi ringrazio per la risposta che credo potrà interessare a molti lettori.
Gio, da Pavia (PV)

Risposta ADUC
L'imposta si calcola sul valore di rimborso di tutti i buoni aventi la MEDESIMA intestazione. Sono esclusi i buoni il cui valore di rimborso (comprensivo di interessi) è inferiore a 5.000 euro.
Un buono intestato ad A è diverso da un buono intestato ad A e B, A e C, ecc.
Quindi nel caso prospettato, se il valore di rimborso (comprensivo degli interessi) è inferiore a 5.000 non si paga il bollo.
Resta inteso che parliamo di buoni dematerializzati, poiché i buoni cartacei hanno una diversa normativa (molto più penalizzante per gli importi minimi).
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