Cara ADUC
Chi ci tutela?
Domanda
12 maggio 2008
Benzina sempre più cara: tocca 1,472 euro Speculazione incontrollata e incontrollabile per cola dello Stato che ha il suo rientro da paperon dei paperoni.
Quando avevamo la lira e la benzina ha toccato i 100 dollari, la benzina aumentava perché il dollaro era la moneta forte del pianeta, ora che abbiamo l'euro forte e un cambio favorevole basti pensare la proporzione 122 dollari equivalgono a 79,49 euro (1 Dollaro USA = 0.6516 Euro) per cui si tratta solo di una speculazione senza controllo e un arricchimento a danno di noi consumatori da parte dello Stato e delle compagnie petrolifere. La vergogna delle tasse sulla benzina
E' stato calcolato che il 70 per cento del costo di un litro di benzina verde è costituito da accise ed imposte alcune delle quali risultano davvero sconcertanti e vergognose, come ad esempio:
Chi inquina paga, ma cosa? Rileggendo la storia delle accise ritroviamo la storia italiana dell'ultimo secolo. Le accise sono state utilizzate spesso per reperire fondi o entrate pubbliche straordinarie. Purtroppo, una volta decise non sono mai state rimosse dopo aver raggiunto lo scopo.
Così ritroviamo la prima accise sulla benzina di 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia, quella di 14 liri per la crisi di Suez nel 1956, quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963, le 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966, le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968, le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976, le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980, le 205 lire per la missione in Libano, le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996.
La penultima accise la ritroviamo soltanto nel 2003 per trovare i fondi necessari al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, circa 0,02 euro di accise addizionale sui carburanti. L'ultima accise, decisa nel febbraio 2005, servirà per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.
Tutti questi eventi o accadimenti hanno determinato un aumento delle accise sulla benzina (fonte LaRepubblica-Intesa Consumatori 19/02/2005). Ancora oggi nel fare benzina ben 0,25 euro sono pagate per questi motivi. Ovviamente le finalità di spesa sono del tutto cambiate rispetto a quelle originarie ma le imposte (accise) non sembrano essere state mai tolte.
Come possiamo tutelarci? Avere la liberalizzazione a tutte queste accise? Perché non si organizza uno sciopero generale?
Manlio, da Gaeta (LT)
Quando avevamo la lira e la benzina ha toccato i 100 dollari, la benzina aumentava perché il dollaro era la moneta forte del pianeta, ora che abbiamo l'euro forte e un cambio favorevole basti pensare la proporzione 122 dollari equivalgono a 79,49 euro (1 Dollaro USA = 0.6516 Euro) per cui si tratta solo di una speculazione senza controllo e un arricchimento a danno di noi consumatori da parte dello Stato e delle compagnie petrolifere. La vergogna delle tasse sulla benzina
E' stato calcolato che il 70 per cento del costo di un litro di benzina verde è costituito da accise ed imposte alcune delle quali risultano davvero sconcertanti e vergognose, come ad esempio:
Chi inquina paga, ma cosa? Rileggendo la storia delle accise ritroviamo la storia italiana dell'ultimo secolo. Le accise sono state utilizzate spesso per reperire fondi o entrate pubbliche straordinarie. Purtroppo, una volta decise non sono mai state rimosse dopo aver raggiunto lo scopo.
Così ritroviamo la prima accise sulla benzina di 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia, quella di 14 liri per la crisi di Suez nel 1956, quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963, le 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966, le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968, le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976, le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980, le 205 lire per la missione in Libano, le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996.
La penultima accise la ritroviamo soltanto nel 2003 per trovare i fondi necessari al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, circa 0,02 euro di accise addizionale sui carburanti. L'ultima accise, decisa nel febbraio 2005, servirà per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.
Tutti questi eventi o accadimenti hanno determinato un aumento delle accise sulla benzina (fonte LaRepubblica-Intesa Consumatori 19/02/2005). Ancora oggi nel fare benzina ben 0,25 euro sono pagate per questi motivi. Ovviamente le finalità di spesa sono del tutto cambiate rispetto a quelle originarie ma le imposte (accise) non sembrano essere state mai tolte.
Come possiamo tutelarci? Avere la liberalizzazione a tutte queste accise? Perché non si organizza uno sciopero generale?
Manlio, da Gaeta (LT)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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