Cara ADUC
Cessazione contratto adsl
Domanda
15 dicembre 2008
Nel 2006 ho sottoscritto un contratto linea dati adsl con la società EDE.srl contratto rinnovato nel 2007 dopo un mese dal rinnovo causa liquidazione della ede srl alla SIPORTAL.srl il contratto mi viene disdettato senza alcuna comunicazione o motivazione valida. Per necessità di accelerare i tempi sulla riattivazione del servizio adsl scelgo di continuare ad usufruire dei servizi siportal.srl che mi propone un nuovo contratto e mi fa pagare nuovamente l'una tantum per la riattivazione della linea. Dopp 22 mesi dalla stipula del nuovo contratto richiedo la disattivazione della linea adsl tramite raccomandata A/R.
in seguito vengo contattato da un operatore siportal.srl che mi avvisa verbalmente che era arrivata la raccomandata è mi avrebbero disattivato l'abbonamento nei termini previsti dalla legge, e mi sarebbe stata applicata un una tantum di 59¤ + iva come previsto dal punto 13.1 del contratto da loro modificato in data 18/6/2008 e senza che a me sia mai pervenuta comunicazione come prescrive la legge in caso di modifiche svantaggiose del contratto.
- a questo punto è giusto che io non ritenga lecita la natura della richiesta?.
- come posso fare per tutelarmi, considerando che una possibile causa aperta per il mio mancato pagamento verra' aperta presso il loro foro di competenza (la
società è siciliana e io laziale) e seguire una causa a distanza è sicuramente più dispendioso dei 59¤+iva richiesti.
- secondo voi posso ottenere risultati inviando la seguente lettera di DIFFIDA incollata di seguito?
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi vostra risposta facendo presente che nella mia stessa situazione si trovano centinaia di consumatori.
Daniele, da Viterbo (VT)
in seguito vengo contattato da un operatore siportal.srl che mi avvisa verbalmente che era arrivata la raccomandata è mi avrebbero disattivato l'abbonamento nei termini previsti dalla legge, e mi sarebbe stata applicata un una tantum di 59¤ + iva come previsto dal punto 13.1 del contratto da loro modificato in data 18/6/2008 e senza che a me sia mai pervenuta comunicazione come prescrive la legge in caso di modifiche svantaggiose del contratto.
- a questo punto è giusto che io non ritenga lecita la natura della richiesta?.
- come posso fare per tutelarmi, considerando che una possibile causa aperta per il mio mancato pagamento verra' aperta presso il loro foro di competenza (la
società è siciliana e io laziale) e seguire una causa a distanza è sicuramente più dispendioso dei 59¤+iva richiesti.
- secondo voi posso ottenere risultati inviando la seguente lettera di DIFFIDA incollata di seguito?
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi vostra risposta facendo presente che nella mia stessa situazione si trovano centinaia di consumatori.
Daniele, da Viterbo (VT)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In ogni caso, il foro di un eventuale causa sarebbe quello del suo domicilio, non quello della sede della societa'.
ADUC Tlc - clicca qui
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In ogni caso, il foro di un eventuale causa sarebbe quello del suo domicilio, non quello della sede della societa'.
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti