Cara ADUC
Cessazione anticipata contratto h3g
Domanda
16 giugno 2009
gentile associazione,
in data 01/08/08 stipulavo un contratto con h3g che prevedeva un cellulare in comodato d'uso e l'obbligo di ricarica di euro 20 per 30 mesi.
il 24/01/09 decidevo inviando alla tre raccomandata con ricevuta di ritorno di rescindere dal contratto e di pagare la penale per cessione anticipata che ammontava ad 86 euro.
il 05/02/09 ricevevo telefonata da h3g e l'operatore per farmi demordere dalla cessione mi offriva le seguenti opzioni: NESSUN OBBLIGO DA PARTE DEL SOTTOSCRITTO AD EFFETTUARE LA RICARICA DA 20 EURO ad h3g; mi offrivano loro una ricarica di 30 euro mensili sino allo 02/09; opzione gente di tre; e alla scadenza del contratto il cellulare (datomi in comodato d'uso) diveniva di mia proprieta'.
Chiedevo piu' volte all'operatrice conferma di queste offerte, mettendo il vivavoce con mia moglie e mia cognata presenti e dato che mi confermava accettavo l'offerta propostami (sarei stato uno sciocco a non farlo dato che era cosi allettante).
dopo un mese mi arriva una richiesta da h3g tramite sms di effettuare la ricarica obbligatoria prevista.
da li inizia il calvario. tra vari botta e risposte sia con mail che con telefonate scopro che l'operatrice mi aveva promesso cose non compatibili con il contratto e che dovevo pagare alla h3g le ricariche. informavo allora la compagnia che l'accordo era stato preso verbalmente tra me e l'operatrice e considerato che erano venuti meno all'offerta e che da parte mia non era stata richiesta sotto forma scritta nessuna rinuncia alla cessione che avevo fatto a gennaio io richiedevo che restasse valida la cessione e che mi venissero stornati eventuali addebiti.
mi rispondevano di non volerlo fare e che dovevo pagare. io mi rifiutavo in quanto ero stato palesemente truffato.
in settimana ricevo lettera che mi intima un pagamento di euro 119, e che dovevo effettuarlo entro due giorni dalla ricevuta della lettera (due giorni? e la lettera mi e' arrivata di venerdi'?, possono chiedere due giorni?), la restituzione del terminale e mi hanno bloccato l'utenza improvvisamente (ho dovuto chiamarli con un altro cellulare h3g). dopo vari tentativi riesco a contattare un operatore e, per l'ennesima volta, racconto la mia situazione. mi dice che devo pagare i 119 euro e continuare con i 20 euro di ricarica sino a scadenza contratto (dicembre 09) poiche' ho comunque usufruito dei 30 euro che mi regalavano (ma se non sapevo che poi mi avrebbero chiesto le ricariche?, ho la sfera magica?) se non effettuo questo pagamento devo: restituire il terminale, pagare le rate restanti e pagare ugualmente gli 86 euro per la cessione.
i due giorni come hanno impostato loro la cosa sono ovviamente scaduti e quindi ritengono nullo il contratto e vogliono dal sottoscritto (bloccandomi l'utenza) il cellulare, i 119 euro le rate restanti e eventuali addebiti e la cessione anticipata.chiedo gentilmente delucidazioni, devo rivolgermi ad un legale? in questo momento sto preparando un reclamo da inviare con raccomandata a/r alla h3g.
Francesco, da Crotone (KR)
in data 01/08/08 stipulavo un contratto con h3g che prevedeva un cellulare in comodato d'uso e l'obbligo di ricarica di euro 20 per 30 mesi.
il 24/01/09 decidevo inviando alla tre raccomandata con ricevuta di ritorno di rescindere dal contratto e di pagare la penale per cessione anticipata che ammontava ad 86 euro.
il 05/02/09 ricevevo telefonata da h3g e l'operatore per farmi demordere dalla cessione mi offriva le seguenti opzioni: NESSUN OBBLIGO DA PARTE DEL SOTTOSCRITTO AD EFFETTUARE LA RICARICA DA 20 EURO ad h3g; mi offrivano loro una ricarica di 30 euro mensili sino allo 02/09; opzione gente di tre; e alla scadenza del contratto il cellulare (datomi in comodato d'uso) diveniva di mia proprieta'.
Chiedevo piu' volte all'operatrice conferma di queste offerte, mettendo il vivavoce con mia moglie e mia cognata presenti e dato che mi confermava accettavo l'offerta propostami (sarei stato uno sciocco a non farlo dato che era cosi allettante).
dopo un mese mi arriva una richiesta da h3g tramite sms di effettuare la ricarica obbligatoria prevista.
da li inizia il calvario. tra vari botta e risposte sia con mail che con telefonate scopro che l'operatrice mi aveva promesso cose non compatibili con il contratto e che dovevo pagare alla h3g le ricariche. informavo allora la compagnia che l'accordo era stato preso verbalmente tra me e l'operatrice e considerato che erano venuti meno all'offerta e che da parte mia non era stata richiesta sotto forma scritta nessuna rinuncia alla cessione che avevo fatto a gennaio io richiedevo che restasse valida la cessione e che mi venissero stornati eventuali addebiti.
mi rispondevano di non volerlo fare e che dovevo pagare. io mi rifiutavo in quanto ero stato palesemente truffato.
in settimana ricevo lettera che mi intima un pagamento di euro 119, e che dovevo effettuarlo entro due giorni dalla ricevuta della lettera (due giorni? e la lettera mi e' arrivata di venerdi'?, possono chiedere due giorni?), la restituzione del terminale e mi hanno bloccato l'utenza improvvisamente (ho dovuto chiamarli con un altro cellulare h3g). dopo vari tentativi riesco a contattare un operatore e, per l'ennesima volta, racconto la mia situazione. mi dice che devo pagare i 119 euro e continuare con i 20 euro di ricarica sino a scadenza contratto (dicembre 09) poiche' ho comunque usufruito dei 30 euro che mi regalavano (ma se non sapevo che poi mi avrebbero chiesto le ricariche?, ho la sfera magica?) se non effettuo questo pagamento devo: restituire il terminale, pagare le rate restanti e pagare ugualmente gli 86 euro per la cessione.
i due giorni come hanno impostato loro la cosa sono ovviamente scaduti e quindi ritengono nullo il contratto e vogliono dal sottoscritto (bloccandomi l'utenza) il cellulare, i 119 euro le rate restanti e eventuali addebiti e la cessione anticipata.chiedo gentilmente delucidazioni, devo rivolgermi ad un legale? in questo momento sto preparando un reclamo da inviare con raccomandata a/r alla h3g.
Francesco, da Crotone (KR)
Risposta ADUC
strutturi la raccomandata ar a mo' di messa in mora
clicca qui
in cui richiede anche un risarcimento danni.
In caso di risposta negativa o di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione: clicca qui
Tenga conto che la legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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Tenga conto che la legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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