Cara ADUC
Certificazione canna fumaria
Domanda
13 maggio 2015
in data 28/10/2013 una ditta installatrice di stufe mi ha installato quanto previsto dal seguente preventivo (da me accettato):
Stufa a pellet xxxxx :
Mod. xxxx rivestimento in xxxx
Posa in opera compreso:
Tubo inox nero a vista D.80 per scarico fumi
Tubo inox per tratto sottotetto
Comignolo in rame smontabile per pulizia
A seguito dell'installazione, ricevo fattura con seguente dicitura:
Vendita e montaggio Stufa a pellet mod. xxxxx
Posa in opera camino e canna fumaria come da ns preventivo.
Fattura regolarmente pagata. Nessuna certificazione della canna fumaria e' stata mai rilasciata.
Dopo il primo anno e mezzo di funzionamento chiedo l'assistenza per la pulizia annuale a colui che fece il collaudo (ora solo manutentore)
Scopro che il manutentore (fratello del venditore) si e' staccato dalla società del fratello e conduce solo attività di manutenzione.
A seguito dell'introduzione di nuova normativa sulla regolamentazione delle stufe a pellets, mi viene richiesto dal manutentore, la certificazione della canna fumaria per poter emettere libretto di manutenzione della stufa.
Richiedo al venditore la certificazione della canna fumaria confermandomi che a breve mi avrebbe fatto avere il necessario per fare il libretto.
Dopo 2 settimane mi chiama un tecnico per la certificazione (terzo non facente parte della società venditrice ne della società manutentrice) che mi chiede un appuntamento per sopralluogo per certificare la canna fumaria (preventivo 150 euro + iva).
Scopro in oltre parlando al telefono con questo tecnico che nella posa della canna fumaria non sono state rispettate le richieste normative già allora vigenti. (presa d'aria per ricambio).
Detto questo vorrei capire se posso in qualche maniera rivalermi sul
venditore/collaudatore per ottenere certificazione dovuta e i lavori richiesti per mettere a norma quanto dovuto.
Cordialmente
Sergio, da Cambiago (MI)
Stufa a pellet xxxxx :
Mod. xxxx rivestimento in xxxx
Posa in opera compreso:
Tubo inox nero a vista D.80 per scarico fumi
Tubo inox per tratto sottotetto
Comignolo in rame smontabile per pulizia
A seguito dell'installazione, ricevo fattura con seguente dicitura:
Vendita e montaggio Stufa a pellet mod. xxxxx
Posa in opera camino e canna fumaria come da ns preventivo.
Fattura regolarmente pagata. Nessuna certificazione della canna fumaria e' stata mai rilasciata.
Dopo il primo anno e mezzo di funzionamento chiedo l'assistenza per la pulizia annuale a colui che fece il collaudo (ora solo manutentore)
Scopro che il manutentore (fratello del venditore) si e' staccato dalla società del fratello e conduce solo attività di manutenzione.
A seguito dell'introduzione di nuova normativa sulla regolamentazione delle stufe a pellets, mi viene richiesto dal manutentore, la certificazione della canna fumaria per poter emettere libretto di manutenzione della stufa.
Richiedo al venditore la certificazione della canna fumaria confermandomi che a breve mi avrebbe fatto avere il necessario per fare il libretto.
Dopo 2 settimane mi chiama un tecnico per la certificazione (terzo non facente parte della società venditrice ne della società manutentrice) che mi chiede un appuntamento per sopralluogo per certificare la canna fumaria (preventivo 150 euro + iva).
Scopro in oltre parlando al telefono con questo tecnico che nella posa della canna fumaria non sono state rispettate le richieste normative già allora vigenti. (presa d'aria per ricambio).
Detto questo vorrei capire se posso in qualche maniera rivalermi sul
venditore/collaudatore per ottenere certificazione dovuta e i lavori richiesti per mettere a norma quanto dovuto.
Cordialmente
Sergio, da Cambiago (MI)
Risposta ADUC
ci pare che lei debba rivalersi principalmente nei confronti del venditore se nella sua figura erano raccolte, all'epoca, anche le responsabilita' di progettazione ed esecuzione dell'impianto, con attivazione di avvio impianto (collaudo), presumibilmente obbligato altresi' al rilascio della dichiarazione di conformita' ai sensi del DM. 37/08.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando la regolarizzazione immediata dell'impianto.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando la regolarizzazione immediata dell'impianto.
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