Cara ADUC
Centro assistenza fattura preventivo
Domanda
18 gennaio 2008
Cara ADUC, lo scorso settembre 2007 portai un lettore/caricatore CD per automobile a riparare presso un centro assistenza di Seriate (Bg) poiché non più in grado di leggere i dischi. L'accettazione dello stesso centro prese in carico il lettore, dandomi un foglio di autorizzazione alla riparazione con importo massimo di ¤ 80,00. Per importo superiore sarebbe stato necessario una ulteriore accettazione del successivo preventivo. Una nota in grassetto specifica sul foglio di cui sopra che, qualora fosse stato necessario tale preventivo, ed il proprietario del bene non avesse accettato, sarebbe stato da riconoscere comunque una somma pari a ¤ 13,50. Il caso volle che dopo un paio di mesi durante i quali mi veniva detto continuamente che avevano già ordinato i pezzi di ricambio, a dicembre ricevo una telefonata che mi avvisava della impossibilità di riparare il lettore per mancanza di pezzi di ricambio in quanto obsoleti (il lettore ha solo 5 anni); mi proponevano quindi l'acquisto presso di loro di un lettore nuovo uguale a quello guasto, ad ¤ 230,00. I dubbi erano ben definiti: ma se vendono ancora lo stesso modello nuovo, i ricambi non posssono essere obsoleti ! Inoltre non credo sia corretto che un centro di asssistenza e riparazione possa vendere il nuovo: lo vedo come conflitto di interessi, ma probabilmente è permesso dalla legge come in altri casi. Quindi, alla mia decisione di non acquistare da loro il nuovo, mi chiedono allora cosa fare con il lettore guasto: se lasciarlo a loro ufficialmente "buttandolo", oppure ritirarlo non riparato. Decisi di ritirarlo non riparato per provare la riparazione presso un altro centro assistenza, e per evitare che il mio lettore potesse eventualmente servire come pezzi di ricambio gratuiti al centro di assistenza. Passiamo a ritirare dunque il mio lettore guasto, e la richiesta del centro assistenza è di corrispondere ¤ 12,00 (¤ 10,00 + IVA) per "il giro carte" (come dettomi). Faccio presente che non reputavo l'importo corretto né da corrispondere, in quanto nessuna riparazione era stata eseguita, e nemmeno c'era stato una non accettatione da parte mia riguardo ad alcun preventivo di spesa, come riportato nella nota del foglio di presa in carico (oltre a non corrispondere l'importo). Feci presente inoltre che se avessi deciso di "buttare" il lettore comunicandoglielo per telefono come mi veniva da loro richiesto, non avrei dovuto corrispondere nulla; ma non c'è stato altro modo di ritirare l'apparecchio non funzionante ("nello stesso stato di fatto" come riportato nel documento di pagamento) se non pagando la fattura di ¤ 12,00, con al suo interno la dicitura "preventivo" come descrizione del lavoro eseguito.
Sono stati leciti i miei dubbi? Avrei potuto fare diversamente che pagare?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione, e spero che questa esperienza possa servire anche ad altri.
Fabio Alberto, da Berbenno (BG)
Sono stati leciti i miei dubbi? Avrei potuto fare diversamente che pagare?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione, e spero che questa esperienza possa servire anche ad altri.
Fabio Alberto, da Berbenno (BG)
Risposta ADUC
se nella nota non erano previsti costi di restituzione a seguito di "giro cart2 (cosa vorra' dire???) intimi la restituzione di quanto pagato con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
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