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cauzione affitto non resa integralmente
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Lettera 
10 giugno 2022 0:00
 
Buongiorno, sono stata in affitto per due anni, versando 3 mesi di cauzione, al termine della locazione, ho reso tutte le chiavi al titolare dell'agenzia immobiliare che aveva fatto da tramite. Il mio contratto prevedeva 650€ di canone + 50 di spese condominiali con eventuale conguaglio a consuntivo. Quando ho lasciato l'appartamento non è stato redatto nessun verbale, e dopo quasi un mese il proprietario mi scrive elencandomi una serie di guasti che io avrei causato, scollamento degli stipiti di due porte, e mi addebita 650€ di danni, più un importo di 175 per spese condominiali per preventivo di gestione 2022, in totale 725€ che mi ha scalato dalla cauzione versandomi la differenza con bonifico. Io voglio contestare questi danni, perchè fortunatamente ho fatto delle foto alle porte anche in altri punti degli stipiti dove si evince che è un problema di cattiva qualità del manufatto (porte di due anni di vita). Come posso comportarmi, e che passi mi consigliate di compiere? grazie,
Simonetta, da Cagliari (CA)

Risposta:
il proprietario non può detrarre queste spese dal deposito cauzionale, neanche se avesse ragione. Egli infatti deve restituire il deposito e semmai avviare una causa di risarcimento del danno. Nulla vieta che, ove l'inquilino riconosca di aver rotto qualcosa, ci si accordi in tal senso, compensando con il deposito. Ma il proprietario non può certo farlo in assenza del consenso del conduttore.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
 
 
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