Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Causa dal giudice di pace per interruzione linea

8 gennaio 2008
Domanda 8 gennaio 2008
Buongiorno. Ho instaurato una controversia giudiziaria contro una compagnia telefonica che ingiustificatamente ha sospeso la linea di fonia e di accesso ad internet per circa un mese a seguito della contestazione di una bolletta telefonica. La domanda è stata proposta non solo dal titolare del contratto ma anche dalla moglie convivente. In particolare, la moglie convivente ha agito per ottenere il risarcimento del danno esistenziale patito in quel mese di sospensione in quanto incinta e per di più a rischio di parto prematuro (naturalmente ho fornito prova documentale). Mi è stata eccepita proprio dal Giudice (la compagnia è rimasta contumace) la carenza di legittimazione attiva della moglie "in quanto non titolare del contratto telefonico". Sapreste indicarmi qualche sentenza che potrebbe aiutarmi a smontare quanto eccepitomi?Ritengo che l'eccezione sia veramente ingiusta perchè se è vero che il marito è il titolare del contratto è anche vero che la moglie è sullo stato di famiglia del marito e inevitabilmente si avvantaggia del servizio. Grazie saluti.
Addolorata, da Taranto (TA)

Risposta ADUC
il giudice ha ragione. Il ricorso deve farlo l'intestatario, il quale poi potra' anche documentare il danno provocato ai suoi familiari. Questi ultimi sono tali e non soggetti legittimati ad agire per conto proprio.
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