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Cassa sanitaria: mi affido ad un sindacato ma ...

20 marzo 2008
Domanda 20 marzo 2008
buongiorno,
sono impiegata in una grossa azienda che ha una cassa sanitaria, alla quale non mi sono iscritta contestualmente all'assunzione; di conseguenza per poter divenire socia ho inoltrato la richiesta nel maggio 2005, data in cui vi è stata una sanatoria.
Nel maggio 2006 mi sono sposata con un collega, il quale è socio da molti anni e non avendo ricevuto risposta alla mia precedente domanda mi sono iscritta alla cassa presentando tutta la documentazione necessaria in qualità di familiare non a carico. Da circa 1 anno la cassa ha sospeso i rimborsi continuando comunque a prelevare la quota mensile dallo stipendio di mio marito dovuta per l'associazione e solo dopo molti solleciti ha finalmente risposto che da statuto non è possibile se si è dipendenti essere iscritti come familiari.
Ovviamente la colpa è mia che non ho letto tutto il regolamento; però dato che a fronte della mia richiesta di regolarizzare la posizione come dipendente pagando eventualmente le differenze dovute mi rispondono che non solo ciò non è possibile (di seguito esplicito il perchè) ma in più devo restituire tutti i rimborsi che mi hanno fatto dalla data dell'iscrizione ad oggi. Mi chiedo se ciò sia corretto. Ammetto che anche se in buona fede è un mio errore non aver letto pagine e pagine di statuto (anche perchè la pratica è stata seguita direttamente dal sindacalista che dovrebbe conoscere meglio il regolamento della cassa), però penso che anche la cassa avrebbe dovuto effettuare un controllo prima di accettare la mia iscrizione e pagarmi 1 anno e mezzo di domande di rimborso delle quali ora mi chiede la restituzione e che tra l'altro riferendosi al 2006 non posso nemmeno più dichiarare nel 730.
Il motivo per cui ora non posso più iscrivermi regolarizzando la posizione è che nel 2007, a fronte della mia domanda del maggio 2005 mi hanno contattato chiedendomi se volevo ancora iscrivermi (notare che ero già iscritta non come socia ma come moglie dal 2006) e ho ovviamente risposto di no.
Possono chiedermi di restituirgli tutti i rimborsi o potremmo trovare un accordo visto che una parte di mancanza mi pare ci sia stata anche da parte loro? in caso affermativo, posso rivalermi sul sindacato visto che hanno seguito loro il tutto e io mi sono affidata a loro in quanto anche a loro verso il mio contributo mensile?
grazie mille per l'attenzione
Antonella, da Milano (MI)

Risposta ADUC
la questione e' strettamente connessa al diritto del lavoro, che non e' la nostra specialita'. Visto la cattiva esperienza con una sigla sindacale, potrebbe chiedere il conforto di altro sindacato, o rivolgersi direttamente ad un legale esperto che analizzi puntualmente il contratto e verifichi la fattibilita' di un'azione.
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