Cara ADUC
Casa vacanze stamberga
Domanda
29 agosto 2008
Cara Aduc
quest'anno abbiamo affittato una casa al mare. L'indirizzo del locatore ce lo diede un signore tramite internet. Via telefono abbiamo concordato il prezzo e approssimativamente la data di permanenza e in più abbiamo chiesto una descrizione della posizione e dell'attrezzatura che avremmo trovato. Una volta arrivati in loco abbiamo scoperto una atroce realtà: l'appartamento era un bilocale buio, poco areato, con un vetro rotto alla finestra, fili elettrici penzolanti, placchette elettriche scoperte con prese direttamente saldate sul filo scoperto, cucina a gas senza rilevatore di fuga di gas, cavi elettrici che correvano lungo i tubi del gas del riscaldamento, porte a vetri interne che dividevano la nostra unità con gli altri appartamenti, porta da interni con serratura universale come porta d'ingresso, ovviamente assenza totale della messa a terra; (ometto la descrizione dell'arredamento fatiscente e della scarsità delle attrezzature per non prolungarmi troppo) insomma l'appartamento era senza dubbio e totalmente privo del minimo standard di sicurezza. Prima di partire concordammo 100¤ a notte ed inviammo al locatore 200¤ come caparra. La nostra bimba si ammalò appena arrivati e dovemmo, nostro malgrado, alloggiare in quel tugurio per sei notti, appena si rimise decidemmo di andarcene. Il locatore si risentì della nostra decisione pretese, e volle, 600¤ (200¤ in più di quello che stabilimmo) rifiutandosi altresì di rilasciarci un contratto e/o fattura. Come possiamo riavere indietro il nostri soldi? Come possiamo denunciarlo per aver affittato una casa non idonea all'abitabilità? Vi ringrazio infinitamente per la vostra disponibilità. Saluti.
Roberta, da Lissone (MI)
quest'anno abbiamo affittato una casa al mare. L'indirizzo del locatore ce lo diede un signore tramite internet. Via telefono abbiamo concordato il prezzo e approssimativamente la data di permanenza e in più abbiamo chiesto una descrizione della posizione e dell'attrezzatura che avremmo trovato. Una volta arrivati in loco abbiamo scoperto una atroce realtà: l'appartamento era un bilocale buio, poco areato, con un vetro rotto alla finestra, fili elettrici penzolanti, placchette elettriche scoperte con prese direttamente saldate sul filo scoperto, cucina a gas senza rilevatore di fuga di gas, cavi elettrici che correvano lungo i tubi del gas del riscaldamento, porte a vetri interne che dividevano la nostra unità con gli altri appartamenti, porta da interni con serratura universale come porta d'ingresso, ovviamente assenza totale della messa a terra; (ometto la descrizione dell'arredamento fatiscente e della scarsità delle attrezzature per non prolungarmi troppo) insomma l'appartamento era senza dubbio e totalmente privo del minimo standard di sicurezza. Prima di partire concordammo 100¤ a notte ed inviammo al locatore 200¤ come caparra. La nostra bimba si ammalò appena arrivati e dovemmo, nostro malgrado, alloggiare in quel tugurio per sei notti, appena si rimise decidemmo di andarcene. Il locatore si risentì della nostra decisione pretese, e volle, 600¤ (200¤ in più di quello che stabilimmo) rifiutandosi altresì di rilasciarci un contratto e/o fattura. Come possiamo riavere indietro il nostri soldi? Come possiamo denunciarlo per aver affittato una casa non idonea all'abitabilità? Vi ringrazio infinitamente per la vostra disponibilità. Saluti.
Roberta, da Lissone (MI)
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