Cara ADUC
Casa non a norma
Domanda
21 aprile 2008
cara aduc buongiorno
nel giugno 2007 ho firmato un preliminare per l'acquisto di una nuova casa (mansarda). Avevo un piccolo appartamento nel centro città che ho dovuto vendere per poter fare fronte agli impegni presi. Ad Agosto il costruttore mi lascia le chiavi per poter fare i lavori di tinteggiatura ecc, casa promessa finita con tutto per la fine di Settembre 2007. I tempi si allungano e mi allacciano il gas il 22 Dicembre.
Cominciamo a traslocare e mi rendo conto insieme al vicino che ci sono dei grossi problemi di conformità acustica proveniente dai divisori, dalle scale e dal tetto. interpellato il costruttore si rende disponibile e crea nella nostra camera da letto una controparete che da' dei discreti risultati ma quasi accettabili. Dopo questa botta si riscontrano dei problemi sull'impianto elettrico, chiamo sempre il costruttore che insieme all'elettricista mi danno delle risposte che mi lasciano perplesso per cui faccio fare una perizia da un tecnico abilitato e ne scaturisce la non conformità dell'impianto elettrico.
Dopo c.a. un mese abbiamo l'incontro con progettista dell'impianto ed esecutore delle opere e anche loro riscontrano queste anomalie e la risposta finale è stata vi faremo sapere. Ad oggi non abbiamo più avuto nessuna risposta. Dopo tutte queste cose decido di avvalermi di un notaio di mia fiducia e non più quello dell'impresa. Ricevo una telefonata dal costruttore che mi chiede spiegazioni in merito e io sorvolo dicendo che preferivo fare così, lo stesso insiste perchè il rogito venga fatto al più presto e dico va bene datemi tutte le dichiarazioni di conformità ecc. Mi vedo con il notaio per un colloquio e scopriamo che al catasto c'è una difformità rispetto allo stato di fatto. Ho firmato un preliminare con i relativi disegni per un appartamento composto da 2 camere, soggiorno, cucina 2 bagni e una piccola lavanderia ma in realtà è stato accatastato un bagno solo e l'altro come ripostiglio. Vado in comune per visionare la tavole del definitivo (timbrate luglio 2007 e ne ho fatto copia) e anche in comune è riportato un bagno e un ripostiglio per mancanza della media ponderale. A questo punto mi sono rivolto ad un legale perchè tuteli i miei interessi. Nel mio caso conosco bene la persona che mi ha messo in questo pasticcio.
Giorgio, da Como (CO)
nel giugno 2007 ho firmato un preliminare per l'acquisto di una nuova casa (mansarda). Avevo un piccolo appartamento nel centro città che ho dovuto vendere per poter fare fronte agli impegni presi. Ad Agosto il costruttore mi lascia le chiavi per poter fare i lavori di tinteggiatura ecc, casa promessa finita con tutto per la fine di Settembre 2007. I tempi si allungano e mi allacciano il gas il 22 Dicembre.
Cominciamo a traslocare e mi rendo conto insieme al vicino che ci sono dei grossi problemi di conformità acustica proveniente dai divisori, dalle scale e dal tetto. interpellato il costruttore si rende disponibile e crea nella nostra camera da letto una controparete che da' dei discreti risultati ma quasi accettabili. Dopo questa botta si riscontrano dei problemi sull'impianto elettrico, chiamo sempre il costruttore che insieme all'elettricista mi danno delle risposte che mi lasciano perplesso per cui faccio fare una perizia da un tecnico abilitato e ne scaturisce la non conformità dell'impianto elettrico.
Dopo c.a. un mese abbiamo l'incontro con progettista dell'impianto ed esecutore delle opere e anche loro riscontrano queste anomalie e la risposta finale è stata vi faremo sapere. Ad oggi non abbiamo più avuto nessuna risposta. Dopo tutte queste cose decido di avvalermi di un notaio di mia fiducia e non più quello dell'impresa. Ricevo una telefonata dal costruttore che mi chiede spiegazioni in merito e io sorvolo dicendo che preferivo fare così, lo stesso insiste perchè il rogito venga fatto al più presto e dico va bene datemi tutte le dichiarazioni di conformità ecc. Mi vedo con il notaio per un colloquio e scopriamo che al catasto c'è una difformità rispetto allo stato di fatto. Ho firmato un preliminare con i relativi disegni per un appartamento composto da 2 camere, soggiorno, cucina 2 bagni e una piccola lavanderia ma in realtà è stato accatastato un bagno solo e l'altro come ripostiglio. Vado in comune per visionare la tavole del definitivo (timbrate luglio 2007 e ne ho fatto copia) e anche in comune è riportato un bagno e un ripostiglio per mancanza della media ponderale. A questo punto mi sono rivolto ad un legale perchè tuteli i miei interessi. Nel mio caso conosco bene la persona che mi ha messo in questo pasticcio.
Giorgio, da Como (CO)
Risposta ADUC
non ci chiede un consiglio e, avendo gia' proceduto col suo avvocato, la ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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