Cara ADUC
Casa allagata: come dirlo al costruttore?
Domanda
23 dicembre 2008
Sono entrata nella mia nuova casa nell'ottobre 2005 dopo aver pagato il costruttore perchè impermeabilizzasse il piano interrato, adibito a studio, cineteca, play-room, lavanderia,... rifugio peccatorum!
Con le piogge di ottobre e novembre ci si è allagata la stanza adibita a dispensa e ora ogni parete della "zona giorno" trasuda umidità dal battiscopa (che si è ovviamente staccato) fino all'altezza di circa 4550 cm. Mobili, scaffali, divano (rivestimento appena rifatto... sigh), librerie... tutto spostato dalle pareti.
Ora che la situazione si è stabilizzata e quindi non dobbiamo più alzarci di notte a sostituire la segatura, e che abbiamo una certa quantità di foto pronte per la stampa, siamo pronti (io e mio marito) ad affrontare il file "COSTRUTTORE".
Non ci piace l'idea di ricorrere alle vie legali, perchè siamo meglio esercitati ad incanalare le nostre forze in attività di mediazione, che maggiormente si confanno al benessere e alla serenità nostra e anche dei nostri figli, ma qui stiamo mettendo a rischio il nostro più grande investimento economico, la nostra fiducia nelle previsioni meterologiche e la nostra amatissima casa, rifugio adorato e tanto agognato.
Aiutatemi a focalizzare l'idea che è ragionevole far valere i nostri diritti e indirizzatemi alla procedura migliore.
Ringrazio di cuore un amica, Antonella, che mi ha consigliato di cercare il vostro sito: non mancherò di contribuire con una donazione. Grazie davvero per l'aiuto.
Federica, da Vigasio (VR)
Con le piogge di ottobre e novembre ci si è allagata la stanza adibita a dispensa e ora ogni parete della "zona giorno" trasuda umidità dal battiscopa (che si è ovviamente staccato) fino all'altezza di circa 4550 cm. Mobili, scaffali, divano (rivestimento appena rifatto... sigh), librerie... tutto spostato dalle pareti.
Ora che la situazione si è stabilizzata e quindi non dobbiamo più alzarci di notte a sostituire la segatura, e che abbiamo una certa quantità di foto pronte per la stampa, siamo pronti (io e mio marito) ad affrontare il file "COSTRUTTORE".
Non ci piace l'idea di ricorrere alle vie legali, perchè siamo meglio esercitati ad incanalare le nostre forze in attività di mediazione, che maggiormente si confanno al benessere e alla serenità nostra e anche dei nostri figli, ma qui stiamo mettendo a rischio il nostro più grande investimento economico, la nostra fiducia nelle previsioni meterologiche e la nostra amatissima casa, rifugio adorato e tanto agognato.
Aiutatemi a focalizzare l'idea che è ragionevole far valere i nostri diritti e indirizzatemi alla procedura migliore.
Ringrazio di cuore un amica, Antonella, che mi ha consigliato di cercare il vostro sito: non mancherò di contribuire con una donazione. Grazie davvero per l'aiuto.
Federica, da Vigasio (VR)
Risposta ADUC
facendo riferimento alla garanzia decennale che deve essere fornita dal costruttore (art.1669), si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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