Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

casa in affitto

3 ottobre 2014
Domanda 3 ottobre 2014
Sono proprietario di una appartamento, da me ereditato, nella provincia di Napoli.
Ho attivato procedura di sfratto per morosità, ma le lungaggini mi impediscono di mandarlo via. Ha rinnegato di aver firmato integrazione contratto per cui si sta perdendo tempo.
penso di avere altre possibilità affinchè libero mio appartamento
1)- Un anno fa gli avevo intimato di provvedere a installare un contratto di fornitura acqua a suo nome invano continua ad utilizzare il contatore a mio nome (di mio padre defunto).
ho chiesto informazioni alla azienda fornitrice Gori, la quale mi ha detto che posso intervenire sulle turbazioni chiudendo l'erogazione all'immobile, in questo caso lui è obbligato a fare richiesta di nuovo contatore
E' POSSIBILE?
L'azienda mi assicura che non commetto nessuna infrazione credo sia l'unico modo per obbligare il mio inquilino a installare un contatore a suo nome, visto il suo disinteresse ai miei continui avvertimenti con raccomandate.
2)- il contratto dei primi 4 anni scade il 10 gennaio 2015.
Ho inviato come previsto (6 mesi prima) raccomandata rr che mi liberi l'appartamento perche' viene usato dal sottoscritto come abitazione propria.
vivo a reggio emilia e quindi tornerei a casa mia non mi ha risposto
come mi devo comportare?
come posso richiedere residenza se l'appartamento non si libera?
meglio rifiutare eventuale affitto (dimezzato) dopo la scadenza del 10 Gennaio 2015?
Come è possibile, trovare una soluzione solo per salvaguardare un bene ricevuto dopo i sacrifici dei miei genitori.
La delusione è infinita.
Spero in un suo fruttuoso vostro consiglio
Nuzzor

Risposta ADUC
per fornirLe una esaustiva risposta avrei necessità di poter leggere il contratto di locazione e l'integrazione.
Tanto premesso, immagino che alla giudizio di sfratto per morosità, secondo da quanto riferito,sia stata promossa opposizione.In tale caso sarebbe opportuno conoscere la fase del giudizio pendente.
In ogni caso, potrà certamente procedere all'azione di risoluzione del contratto in ragione della disdetta inviata avvalendosi dell'art.3 comma 1 lettera a) Legge 431/1998, ricorrendone i requisiti.
.....................................................
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →