Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Casa in affitto, impianto termico condominiale danneggiato irreparabilmente

14 febbraio 2008
Domanda 14 febbraio 2008
Gentili signori,
sono inquilino, insieme ai miei familiari, di un appartamento il cui impianto di riscaldamento centralizzato, già da (questo è il 4) risulta irreparabilmente danneggiato. Inutile raccontarvi i disagi che dobbiamo sopportare soprattutto in periodi invernali, quando, oltre all'acqua calda anch'essa precedentemente condominiale, viene a mancare il riscaldamento centralizzato. Inutili i tentativi di accordarsi con gli altri condomini circa il ripristino della caldaia, qualsiasi soluzione, ma è anche inutile o meglio, fa "orecchie da mercante" anche il proprietario, quando sollecitiamo il ripristino in qualsiasi modo dello stesso impianto. A risposte fumose, oggi siamo ancora in questa deprecabile situazione, con il dubbio tra l'altro, di non alterare la pazienza dello stesso proprietario, minacciandoci di conseguenza lo sfratto.
A questo scopo, vi chiedo umilmente consiglio sui modi e le procedure da adottare in merito a questa situazione.
Preciso inoltre che il problema tecnico è palesemente stato generato da vetustà della stessa caldaia. Nonché sapere se il canone previsto dal contratto, può essere ridotto con effetto retroattivo, vista la mancanza di un servizio di primaria importanza, che corredava inizialmente l'appartamento all'atto della stipula del contratto.
In attesa di una soluzione a questa deprecabile situazione, vi saluto cordialmente
Giorgio, da Oristano (OR)

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