Cara ADUC
Cara Rai grazie di esistere
Domanda
3 marzo 2008
SI ALLEGA LETTERA INVIATA ALLA SEDE RAI A SEGUITO DEL COERCITIVO PAGAMENTO DELLA TASSA RICHIESTA.
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Spett.le RAI, la presente a rendervi noto che dopo vostre numerose ed intimidatorie richieste mi vedo costretta, mio malgrado, a corrispondervi l'imposta richiestami pur non possedendo televisore ed antenna ricevente, ma soltanto un PC con uno schermo da 14", oltretutto neppure adatto a ricevere alcun programma TV.
Il VOSTRO modo di agire porta un nome ben poco nobile, e mi sento, come altri che come me hanno scelto di informarsi e comunicare con il mondo esterno con mezzi differenti dalle trasmissioni TV, profondamente privata della propria libertà di scelta.
Vedete, cari Signori, mi vedo costretta a corrispondervi quanto richiestomi, per un qualcosa (servizio?) di cui ignoro l'esistenza, perché ho paura, e preferisco sedare la vostra ingordigia piuttosto che incorrere in sanzioni che potrebbero sconvolgere la mia esistenza.
Perchè forse a voi non viene neppure in mente che tante persone devono lottare quotidianamente contando i centesimi di euro con le dita per potere andare avanti, che a volte non bastano i soldi per pagare il riscaldamento, o si fa economia addirittura sulla spesa alimentare di tutti i giorni.
No, voi spaventate, preannunciando salate sanzioni a chi scegliesse di ignorare la vostra esistenza..quindi mi piego, perché sapete, una sanzione anche di soli 600/1000 euro, ve l'ho già detto, potrebbe sconvolgere la mia vita, il mio quotidiano precario equilibrio economico.
CARA RAI, grazie di esistere,
non sapremo proprio come fare senza di voi.
VERGOGNATEVI.
Michela, da Novafeltria (PU)
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Spett.le RAI, la presente a rendervi noto che dopo vostre numerose ed intimidatorie richieste mi vedo costretta, mio malgrado, a corrispondervi l'imposta richiestami pur non possedendo televisore ed antenna ricevente, ma soltanto un PC con uno schermo da 14", oltretutto neppure adatto a ricevere alcun programma TV.
Il VOSTRO modo di agire porta un nome ben poco nobile, e mi sento, come altri che come me hanno scelto di informarsi e comunicare con il mondo esterno con mezzi differenti dalle trasmissioni TV, profondamente privata della propria libertà di scelta.
Vedete, cari Signori, mi vedo costretta a corrispondervi quanto richiestomi, per un qualcosa (servizio?) di cui ignoro l'esistenza, perché ho paura, e preferisco sedare la vostra ingordigia piuttosto che incorrere in sanzioni che potrebbero sconvolgere la mia esistenza.
Perchè forse a voi non viene neppure in mente che tante persone devono lottare quotidianamente contando i centesimi di euro con le dita per potere andare avanti, che a volte non bastano i soldi per pagare il riscaldamento, o si fa economia addirittura sulla spesa alimentare di tutti i giorni.
No, voi spaventate, preannunciando salate sanzioni a chi scegliesse di ignorare la vostra esistenza..quindi mi piego, perché sapete, una sanzione anche di soli 600/1000 euro, ve l'ho già detto, potrebbe sconvolgere la mia vita, il mio quotidiano precario equilibrio economico.
CARA RAI, grazie di esistere,
non sapremo proprio come fare senza di voi.
VERGOGNATEVI.
Michela, da Novafeltria (PU)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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