Cara ADUC
Caos e disservizi incredibili con Vodafone
Domanda
16 agosto 2017
Spett.le Aduc,
Avevo attivato un contratto con Vodafone per una Fibra a 50 Mbps nella mia vecchia abitazione, però dopo circa quasi 8 mesi ho dovuto trasferirmi. Avendo traslocato la linea (dove prima avevo la Fibra a 50 Mega), mi son spostato ad un indirizzo poco distante che purtroppo è uno dei pochi ancora non raggiunti, ma almeno nel frattempo risultava disponibile una 20 Mega. Con queste condizioni abbiamo effettuato la pratica di trasloco. Ma quando è stata attivata al nuovo indirizzo, mi rendo conto che è una misera 7 Mega dalle pessime prestazioni (a stento 4 Mb in download e mezzo Mb in upload ed un ping che è più del triplo rispetto a quello che avevo prima, dannoso per me che ho bisogno di un ping basso). Sto segnalando da giorni ed ottengo solo caos.
Non si mettono neanche d'accordo! Ieri ho discusso con 3 diversi operatori che INSISTEVANO sul fatto che io abbia una 20 Mega (mentre in realtà mi avete attivato una 7 Mega che funziona anche male!), mentre oggi un'altra operatrice mi ha detto "Lei ha una 7 Mega, non è assolutamente una 20 Mega e non so chi le abbia detto questo!"
Per farla breve: Al posto della 20 Mega concordata, mi hanno attivato tacitamente una 7 Mega (che funziona anche piuttosto male, ed oltretutto la linea voce con il nuovo numero di telefono non funziona più, e non riescono a darmi spiegazioni, anche se questo per me è un problema secondario per ora). Continuano a contraddirsi tra loro i vari operatori che mi contattano. Sta di fatto che in fase di trasloco, appurato che il nuovo indirizzo non è ancora raggiunto dalla Fibra, avevamo concordato una 20 Mega appurando che almeno questa era disponibile e così l'abbiamo attivata. Mi hanno anche detto che se disdico (a causa della enorme frustrazione che sto provando) mi addebiteranno anche i costi di trasloco e di recesso anticipato prima dei 24 mesi!
Chiedo il vostro aiuto poiché se la situazione continua così, a disdire e DIFFIDARLI dall'addebitare i costi di recesso rivolgendomi altresì ad un'associazione di consumatori.
Grazie in anticipo.
Ciro, da Giugliano
Avevo attivato un contratto con Vodafone per una Fibra a 50 Mbps nella mia vecchia abitazione, però dopo circa quasi 8 mesi ho dovuto trasferirmi. Avendo traslocato la linea (dove prima avevo la Fibra a 50 Mega), mi son spostato ad un indirizzo poco distante che purtroppo è uno dei pochi ancora non raggiunti, ma almeno nel frattempo risultava disponibile una 20 Mega. Con queste condizioni abbiamo effettuato la pratica di trasloco. Ma quando è stata attivata al nuovo indirizzo, mi rendo conto che è una misera 7 Mega dalle pessime prestazioni (a stento 4 Mb in download e mezzo Mb in upload ed un ping che è più del triplo rispetto a quello che avevo prima, dannoso per me che ho bisogno di un ping basso). Sto segnalando da giorni ed ottengo solo caos.
Non si mettono neanche d'accordo! Ieri ho discusso con 3 diversi operatori che INSISTEVANO sul fatto che io abbia una 20 Mega (mentre in realtà mi avete attivato una 7 Mega che funziona anche male!), mentre oggi un'altra operatrice mi ha detto "Lei ha una 7 Mega, non è assolutamente una 20 Mega e non so chi le abbia detto questo!"
Per farla breve: Al posto della 20 Mega concordata, mi hanno attivato tacitamente una 7 Mega (che funziona anche piuttosto male, ed oltretutto la linea voce con il nuovo numero di telefono non funziona più, e non riescono a darmi spiegazioni, anche se questo per me è un problema secondario per ora). Continuano a contraddirsi tra loro i vari operatori che mi contattano. Sta di fatto che in fase di trasloco, appurato che il nuovo indirizzo non è ancora raggiunto dalla Fibra, avevamo concordato una 20 Mega appurando che almeno questa era disponibile e così l'abbiamo attivata. Mi hanno anche detto che se disdico (a causa della enorme frustrazione che sto provando) mi addebiteranno anche i costi di trasloco e di recesso anticipato prima dei 24 mesi!
Chiedo il vostro aiuto poiché se la situazione continua così, a disdire e DIFFIDARLI dall'addebitare i costi di recesso rivolgendomi altresì ad un'associazione di consumatori.
Grazie in anticipo.
Ciro, da Giugliano
Risposta ADUC
per vedere riconosciuti i suoi diritti, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r, chiedendo anche gli indennizzi giornalieri se non viene fornita la banda minima garantita:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r, chiedendo anche gli indennizzi giornalieri se non viene fornita la banda minima garantita:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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