Cara ADUC
Canone rai
Domanda
2 novembre 2010
salve, sarò il più conciso possibile. circa due anni fa ho ricevuto dalla rai una busta verde, credo sia raccomandata, con all'interno una richiesta di pagamento del canone, perchè a loro dire non avevo pagato l'abbonamento, quindi mi invitavano a farlo se non volevo incorrere nelle previste sanzioni. io ho ignorato quest'invito perchè non posseggo il televisore ed ho cestinato questa lettera. l'anno scorso mi giunge altra busta verde, mittente, rai, nella quale
ribadiva le stesse cose della precedente. anche in questo caso ho strappato la lettera. ora vi chiedo, potrebbero inviarmi una cartella esattoriale per non aver risposto alle loro raccomandate pur non avendo, loro, accertato che sono o no in possesso di un apparecchio televisivo? e poi che legge prevede che un utente paghi l'abbonamento avendo in possesso un P.C. un lettore DVD o simili? grazie.
Giuseppe, da Taranto (TA)
ribadiva le stesse cose della precedente. anche in questo caso ho strappato la lettera. ora vi chiedo, potrebbero inviarmi una cartella esattoriale per non aver risposto alle loro raccomandate pur non avendo, loro, accertato che sono o no in possesso di un apparecchio televisivo? e poi che legge prevede che un utente paghi l'abbonamento avendo in possesso un P.C. un lettore DVD o simili? grazie.
Giuseppe, da Taranto (TA)
Risposta ADUC
se ha ricevuto delle raccomandate A/R ha fatto male ad ignorarle, perche' avrebbe dovuto replicare con una diffida tipo quella di questo nostro facsmile:
http://sosonline.aduc.it/modulo/non+ho+televisore+non+vi+pago_23.php
Per cui se le giunge una cartella esattoriale o la comunicazione di un fermo amministrativo, dovrebbe impugnarli.
Crediamo, pero', che probabilmente fossero lettere semplici, nel qual caso ha fatto bene ad ignorarle, perche' senza valore.
La legge che prevede che si debba pagare l'imposta/canone anche per il pc non esiste, e' solo una interpretazione "a singhiozzo" (talvolta la interpretano cosi' per i privati ma quasi mai per gli uffici) della Rai sulla base della legge del 1938 (che al momento non hanno nessuna intenzione di modificare) che regola la materia, legge che parla di apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive: una dizione che poteva essere comprensibile in quell'anno in cui le tv non esistevano, ma che nel 2010, se dovesse essere applicata alla lettera, comporterebbe, per esempio, il pagamento dell'imposta anche per un videocitofono o un telefonino,
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
http://sosonline.aduc.it/modulo/non+ho+televisore+non+vi+pago_23.php
Per cui se le giunge una cartella esattoriale o la comunicazione di un fermo amministrativo, dovrebbe impugnarli.
Crediamo, pero', che probabilmente fossero lettere semplici, nel qual caso ha fatto bene ad ignorarle, perche' senza valore.
La legge che prevede che si debba pagare l'imposta/canone anche per il pc non esiste, e' solo una interpretazione "a singhiozzo" (talvolta la interpretano cosi' per i privati ma quasi mai per gli uffici) della Rai sulla base della legge del 1938 (che al momento non hanno nessuna intenzione di modificare) che regola la materia, legge che parla di apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive: una dizione che poteva essere comprensibile in quell'anno in cui le tv non esistevano, ma che nel 2010, se dovesse essere applicata alla lettera, comporterebbe, per esempio, il pagamento dell'imposta anche per un videocitofono o un telefonino,
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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