Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Canone RAI

4 giugno 2009
Domanda 4 giugno 2009
Gentili Signori,
Da circa un anno l'azienda televisiva invia sollecitazioni di pagamento del canone rai a mia figlia che è inserita nel mio stato di famiglia e risulta a mio carico. Faccio presente che io, mio marito e mia figlia abitiamo in un appartamento con aggiunta di mansarda e io e lui viviamo in comunione di beni anche se siamo separati consensualmente e risultiamo intestatari della proprietà in eguale misura. Mio marito già paga un canone di abbonamento annuo. Inoltre, sottolineo che per quattro anni sono andata ad abitare
a Napoli con mio figlio e lì ho pagato un abbonamento nuovo intestato a mio nome. Quando sono rientrata ho chiesto alla Rai di disdire tale abbonamento poichè avevo lasciato la casa di Napoli e non ritenevo doveroso pagare un altro canone allo stesso indirizzo. Pertanto, c'è stata la chiusura del mio contratto con la corresponsione di una cifra. L'agenzia delle entrate mi chiede, dopo una lunga corrispondenza nella quale io esibivo copie di certificati di famiglia ed esponevo la mie ragioni, se l'appartamento è unico. Ho letto il regolamento sul canone rai e mi appello all'art 7 in cui si precisa
che " il libretto di iscrizione dà diritto al titolare (mio marito) di detenere uno o più apparecchi purchè questi siano di proprietà dello stesso utente in un unico domicilio" Tutti e tre abbiamo un unico domicilio, che importa loro se l'appartamento risulta diviso?
Laura, da San Nicola La Strada (CE)

Risposta ADUC
se siete un unico nucleo familiare il canone non e' dovuto. In pratica:
se suo marito chiedesse uno stato di famiglia al comune, chi vi comparirebbe? tutti e tre? Se la risposta e' si', inviate una nuova raccomandata ar alla Rai in cui li diffidate del rompervi ulteriormente l'anima
clicca qui
in caso contrario, occorre pagare un doppio canone.
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