Cara ADUC
Canone rai
Domanda
15 dicembre 2008
Salve,
sono sposato da circa tre anni e vivo in un appartamento con i miei genitori. Abbiamo sì il televisore, infatti mio padre paga regolarmente il canone rai.
Sabato 6 dicembre alle ore 14:50 circa, suona un tizio al citofono dicendomi che c'era posta da firmare.
In buona fede dico di aspettare giù e mi precipito per vedere di cosa si trattasse.
il tizio si presenta come funzionario RAI e mi da' un cedolino per il pagamento e inoltre mi fa firmare una ricevuta di avvenuto rilascio. (da quello che ho sentito in giro questa è un'autocertificazione di possesso di apparecchi audio visivi). Secondo me già questa è una truffa. Inoltre ha detto che ha l'autorizzazione del comandante dei CC di marsala, per entrare nelle case, mentre quest'ultimo non ne è al conoscenza di nulla... Io dico a questo signore che già a casa si paga il canore RAI ma lui insiste dicendo varie cose tipo che il canone va pagato perchè essendo sposato faccio parte di un nucleo familiare diverso da quello di mio padre e che non importa se viviamo sotto lo stesso tetto.
chiedo consiglio su come agire per non pagare il canone visto che già viene pagato.
Con quella firma che ho messo a cosa vado incontro???
E possibile querelare o diffidare il tizio per sostituzione di persona o truffa? visto che secondo me sono stato ingannato due volte?
Chiedo una immediata risposta perchè da quello che mi è stato detto, oltrepassando il 31 dicembre comincio a rischiare con cartelle esattoriali e pignoramenti di beni registrati.
Resto fiducioso in un aiuto da parte Vostra e ringrazio anticipatamente.... Distinti saluti
Giuseppe Massimo, da Marsala (TP)
sono sposato da circa tre anni e vivo in un appartamento con i miei genitori. Abbiamo sì il televisore, infatti mio padre paga regolarmente il canone rai.
Sabato 6 dicembre alle ore 14:50 circa, suona un tizio al citofono dicendomi che c'era posta da firmare.
In buona fede dico di aspettare giù e mi precipito per vedere di cosa si trattasse.
il tizio si presenta come funzionario RAI e mi da' un cedolino per il pagamento e inoltre mi fa firmare una ricevuta di avvenuto rilascio. (da quello che ho sentito in giro questa è un'autocertificazione di possesso di apparecchi audio visivi). Secondo me già questa è una truffa. Inoltre ha detto che ha l'autorizzazione del comandante dei CC di marsala, per entrare nelle case, mentre quest'ultimo non ne è al conoscenza di nulla... Io dico a questo signore che già a casa si paga il canore RAI ma lui insiste dicendo varie cose tipo che il canone va pagato perchè essendo sposato faccio parte di un nucleo familiare diverso da quello di mio padre e che non importa se viviamo sotto lo stesso tetto.
chiedo consiglio su come agire per non pagare il canone visto che già viene pagato.
Con quella firma che ho messo a cosa vado incontro???
E possibile querelare o diffidare il tizio per sostituzione di persona o truffa? visto che secondo me sono stato ingannato due volte?
Chiedo una immediata risposta perchè da quello che mi è stato detto, oltrepassando il 31 dicembre comincio a rischiare con cartelle esattoriali e pignoramenti di beni registrati.
Resto fiducioso in un aiuto da parte Vostra e ringrazio anticipatamente.... Distinti saluti
Giuseppe Massimo, da Marsala (TP)
Risposta ADUC
se lei ha un suo nucleo famigliare anagrafico diverso da quello di suo padre, pur vivendo nella medesima abitazione e fruendo del medesimo apparecchio tv, deve pagare un canone/imposta aggiuntivo rispetto a quello di suo padre. Non si stupisca dell'assurdita', ma e' cosi' la legge, trattandosi di un'imposta sul possesso di un apparecchio e dovendola pagare per nucleo famigliare, anche se l'apparecchio e' uno solo.
Per quello che le e' accaduto con l'arrogante funzionario della Rai, puo' decidere se citarlo in giudizio proprio per quei rilievi che lei ha ben elencato nel suo messaggio, a partire dalla truffa e dal falso in atto pubblico.
Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
Per quello che le e' accaduto con l'arrogante funzionario della Rai, puo' decidere se citarlo in giudizio proprio per quei rilievi che lei ha ben elencato nel suo messaggio, a partire dalla truffa e dal falso in atto pubblico.
Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti