Cara ADUC
Canone rai
Domanda
7 giugno 2008
Ho ricevuto a febbraio 2008 la richiesta di pagamento del canone rai, ho risposto che lo paga già il mio convivente ma sono stata ricontattata chiedendomi informazioni sul grado di parentela. Innanzi tutto, è lecito che la Rai richieda informazioni così private? ho letto qualche risposta inerente a questo argomento e mi chiedo: ma il canone impropriamente chiamato, non è una tassa di possesso? E con quale presunzione la Rai stabilisce che io ne possiedo uno? Inoltre, pur volendo accettare questa teoria astrusa, se si tratta di comprorietà sarebbe giusto in quel caso dividere l'importo del canone tra i possessori in questo caso quindi pagheremmo metà io e metà il mio fidanzato. Ma gli apparecchi non sono miei, quindi spetta alla rai dover dimostrare che ne possiedo uno. Comunque, a parte questo, vogliamo discutere dell'atteggiamento vessatorio, ricattatorio a intimidatorio che la suddetta azienda utilizza nei confronti dei cittadini? Come difenderci da questi soprusi? Grazie
Raffaella , da Bari (BA)
Raffaella , da Bari (BA)
Risposta ADUC
purtroppo, per il momento, ci si difende male. Il cosiddetto canone e' un'imposta quindi lo Stato (tramite l'esattore Rai) ha diritto di intrufolarsi anche nel nostro privato. Non confonda possesso con proprieta', il primo non presuppone il secondo. Per cui se lei e il suo fidanzato convivete ma non fate parte del medesimo nucleo famigliare, pur avendo un solo apparecchio tv di proprieta' del suo fidanzato che paga gia' il tributo, lo avete in co-possesso e dovreste pagare due "canoni". Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
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