Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Canone Rai, residenza all'estero

20 agosto 2009
Domanda 20 agosto 2009
Salve,
per spiegarvi il problema vi riassumo la mia situazione.
- due anni fa mio padre mi toglie dal nucleo familiare
- un anno dopo per poter accedere ad una borsa di studio cambio di residenza
- non avendo vinto la borsa di studio trovo lavoro all'estero da febbraio e da una settimana ho l'AIRE.
Puntualmente è arrivata la richiesta di pagare il canone RAI. Pur non avendo apparecchi telefonici ne tantomeno usufruendo del servizio RAI.
Cosa devo fare? Devo comunque pagare l'anno in corso e disdire o ignorare le richieste?
Grazie
Vincenzo, da Cordova (CO)

Risposta ADUC
se non ha il televisore nell'indirizzo cui la Rai fa riferimento, risponda con questa lettera:
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Faccia presente di avere la residenza all'estero. Se neanche all'estero possiede il televisore, lo comunichi nella lettera (poiche' la legge altrimenti prevede l'obbligo di pagamento anche per i residenti all'estero).
E' possibile che le venga, in seguito, richiesto di firmare un'autocertificazione. Qui le istruzioni su come agire:
clicca qui
"III. Canone per un pc? No, ma la Rai talvolta lo pretende lo stesso. Ad esempio, dopo aver risposto con la diffida alle richieste di pagamento del canone/tassa perche' non si e' in possesso di alcun televisore, la Rai contrattacca facendo richiesta di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' o altro modulo con cui si dovrebbe dichiarare di "non essere in possesso di alcun apparecchio atto od adattabile alla ricezione di programmi televisivi, compresi personal computer, decoder digitali ed altri apparati multimediali".
Come difendersi:
Per prima cosa, e' importante sapere che per legge non e' necessaria alcuna dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'. Quello della Rai e' solo un ulteriore tentativo di sfiancare il cittadino e costringerlo a pagare per stanchezza. Per quieto vivere, si potra' compilare e inviare la dichiarazione, cancellando dal testo le parole "personal computer". Infatti, contrariamente a cio' che dice la Rai, non e' chiaro per quali apparecchi sia dovuto il canone/tassa, oltre al televisore. Su questo sono state depositate anche interrogazioni parlamentari a cui non e' stata data risposta. La legge parla di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni". Fino a quando non vi saranno ulteriori chiarimenti ufficiali, ognuno potra' interpretare quella frase come meglio crede, proponendo questo interpello all'Agenzia delle Entrate, che rispondera' con una lettera del tipo 'non lo sappiamo... spetta al ministero decidere'. Con questa non-risposta, siete legittimati a non pagare per un pc fino a quando non vi verra' comunicato altrimenti dall'Agenzia stessa".
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