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Cara ADUC

Canone rai e nucleo famigliare

20 marzo 2010
Domanda 20 marzo 2010
Può darsi che qualche anno fa vi abbia già posto la stessa domanda, ma adesso si sta ripresentando il problema. Non voglio sottrarmi ai miei doveri, ma, se posso, farei volentieri a meno di pagare il canore rai. Pur abitando insieme, io e mia moglie abbiamo residenze diverse e figuriamo su stati di famiglia diversi. Lei già paga un abbonamento TV. Non vorrei pagarne un secondo a mio nome per essere proprietario di un appartamento abitato venti giorni l'anno ed ove lei ha portato un suo vecchio televisore (anno 1983). Secondo quanto riportato dal "Sole 24 ore" di qualche anno fa, in un caso come il mio, per il combinato degli articoli 43 e 144 del Codice Civile e dell'art. 27 della legge 223/90 ritengo di non dover pagare un secondo abbonamento. La legge non dice, come invece vorrebbe la RAI, che fa fede lo stato di famiglia, due stati di famiglia, due abbonamenti. Niente vieta a mia moglie di avere la dimora ove io ho la residenza e di tenervi un suo televisore. Giudicando dalle "minacce" e dai bollettini di conto corrente che mi arrivano, la RAI non sembra però concordare. Nel merito vorrei conoscere la vostra opinione che ritengo più asettica di quella "molto interessata e partigiana" della RAI.
Ringrazio e porgo distinti saluti
Antonio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
il suo canone copre tutti i membri del suo nucleo famigliare anagrafico. Se altre persone, che non appartengono allo stesso stato di famiglia, usufruiscono di un televisore, devono pagare un proprio canone. Quindi se sua moglie ha la residenza o dimora in un luogo dove c'e' un televisore, deve pagare un suo canone.
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