Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Canone RAI non dovuto

25 maggio 2015
Domanda 25 maggio 2015
Dal 2009, divento proprietario di abitazione (prima ed unica), a seguito di decesso di parente. Provvedo a cedere la televisione (vecchio modello senza decoder, che era ormai necessario per la ricezione) a componente della famiglia (presente nel mio stato famiglia ed intestatario di canone RAI), e provvedo ad informare RAI a mezzo di raccomandata, di quanto sopraesposto. Dopo qualche tempo, per aver modificato la residenza, divento unico componente nello stato di famiglia. Nel 2010 ricevo il primo avviso di pagamento canone RAI speciale a cui rispondo con apposita cartolina di non essere proprietario di apparecchi atti alla ricezione delle radioaudizioni in ufficio che peraltro equivale ad un locale dell'abitazione di mia proprietà (possiedo computer ma non ha il sintonizzatore, e dal sito RAI è specificato che il canone non è dovuto). Nel 2011 ricevo avviso di pagamento canone RAI privato a cui rispondo utilizzando sempre l'apposita cartolina.
Quest'anno ho ricevuto un primo avviso di pagamento canone RAI privato, completo di bollettino per il versamento (che vi invio come allegato) a cui ho risposto con apposita cartolina allegata all'avviso, di non essere proprietario di apparecchi atti alla ricezione (come in effetti non lo sono). Ora, a distanza di qualche mese mi è stato inviato un altro avviso più stringato con gli stessi contenuti del precedente. Ora, non essendo in possesso di apparecchiature atte alla ricezione, vorrei rispondere con raccomandata chiudendo questa situazione (spero), e, visto la mia situazione penso che ne abbia il diritto. Ho visionato il Vs link (http://sosonline.aduc.it/modulo/ho+televisore+vi+pago_23.php), chiedo se il tipo di raccomandata è adatta al mio scopo e se contestualmente devo dare inizio ad altre azioni. Grazie. Cordiali Saluti.
Paolo, da Rescaldina (MI)

Risposta ADUC
noi le diamo il consiglio di non fare nulla, ma di inviare la raccomandata che ha visto al nostro link solo se e quando dovesse ricevere una sollecitazione tramite raccomandata A/R (che crediamo non le giungera' mai...). La Rai, in quanto esattrice d'imposta, ha questa strategia sfiancante (a suo avviso) nei confronti dei potenziai contribuenti, ignorando tutte le comunicazioni che riceve (come lei civicamente ha fatto) e partendo dal presupposto che tutti sono delinquenti e mentono alla pubblica autorita' in materia di imposte. Non saranno -purtroppo- le sue civili missive a far loro cambiare idea (forse la cambieranno se e quando dovesse cambiare la legge che da' loro questo privilegio in posizione dominante di mercato... ma questo e' un altro discorso). Quindi si rassereni e, puntualmente, come puntualmente fanno loro, incrementi di volume i raccoglitori di rifiuti differenziati.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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