Cara ADUC
canone rai immobile locato studenti
Domanda
10 maggio 2016
Pongo alcuni quesiti personali, ma che forse possono avere valenza generale.
Mia figlia possiede un'unità abitativa ove ha trasferito la sua residenza poco dopo l'acquisto (nucleo familiare monocomponente). L'utenza elettrica è del tipo residente ed è ovviamente intestata a mia figlia fin dal cambio residenza. All'attualità mia figlia studia e lavora (con borsa di studio)in un altra città ma non ha trasferito la residenza in quanto come tutti i giovani fuori sede cambia spesso domicilio (coabitazioni spesso senza contratto di locazione) e non sa neppure quale sarà la sua definitiva sede di lavoro (se mai avrà un lavoro continuo). In ogni caso dove attualmente domicilia non possiede un televisore.
L'unità di proprietà e di residenza di mia figlia è attualmente locata (con regolari contratti registrati) a studenti universitari fuori sede, per i quali non sappiamo se utilizzano o meno un loro televisore (il TV non rientra negli arredi forniti come da elenco allegato ai contratti).
Domanda 1: Mia figlia è tenuta a pagare il canone/imposta in quanto proprietaria residente e titolare del contratto di utenza elettrica ? (anche se non possiede alcun televisore e non la vede neppure), oppure può chiedere il non pagamento compilando la dichiarazione di non possesso di alcun televisore ?
Domanda 2: In tale caso (e nell'ipotesi di un accertamento della finanza) sarebbero tenuti i conduttori (senza contratto elettrico) a dover pagare il canone se possiedono un televisore ? (ovvero sarebbero esentati nel caso in cui fossero ancora nel nucleo familiare della famiglia di origine ove uno dei genitori paga il suo canone).
Domanda 3: Chiedo inoltre di sapere se mia figlia sarebbe stata tenuta a modificare il tipo di contratto di energia elettrica a partire dal momento in cui ha locato alcune stanze della casa, pur non avendo trasferito la residenza ?
Questa norma del canone che diventa imposta e che opera per presunzione è una vera inciviltà giuridica e ancora più incivile farla pagare sulla bolletta elettrica.
Grazie per le vs risposte.
Angelo, da Napoli (NA)
Mia figlia possiede un'unità abitativa ove ha trasferito la sua residenza poco dopo l'acquisto (nucleo familiare monocomponente). L'utenza elettrica è del tipo residente ed è ovviamente intestata a mia figlia fin dal cambio residenza. All'attualità mia figlia studia e lavora (con borsa di studio)in un altra città ma non ha trasferito la residenza in quanto come tutti i giovani fuori sede cambia spesso domicilio (coabitazioni spesso senza contratto di locazione) e non sa neppure quale sarà la sua definitiva sede di lavoro (se mai avrà un lavoro continuo). In ogni caso dove attualmente domicilia non possiede un televisore.
L'unità di proprietà e di residenza di mia figlia è attualmente locata (con regolari contratti registrati) a studenti universitari fuori sede, per i quali non sappiamo se utilizzano o meno un loro televisore (il TV non rientra negli arredi forniti come da elenco allegato ai contratti).
Domanda 1: Mia figlia è tenuta a pagare il canone/imposta in quanto proprietaria residente e titolare del contratto di utenza elettrica ? (anche se non possiede alcun televisore e non la vede neppure), oppure può chiedere il non pagamento compilando la dichiarazione di non possesso di alcun televisore ?
Domanda 2: In tale caso (e nell'ipotesi di un accertamento della finanza) sarebbero tenuti i conduttori (senza contratto elettrico) a dover pagare il canone se possiedono un televisore ? (ovvero sarebbero esentati nel caso in cui fossero ancora nel nucleo familiare della famiglia di origine ove uno dei genitori paga il suo canone).
Domanda 3: Chiedo inoltre di sapere se mia figlia sarebbe stata tenuta a modificare il tipo di contratto di energia elettrica a partire dal momento in cui ha locato alcune stanze della casa, pur non avendo trasferito la residenza ?
Questa norma del canone che diventa imposta e che opera per presunzione è una vera inciviltà giuridica e ancora più incivile farla pagare sulla bolletta elettrica.
Grazie per le vs risposte.
Angelo, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
andiamo in ordine:
1. si', potrà effettuare la dichiarazione di non possesso per evitare l'addebito nella fattura elettrica.
2. se i conduttori dell'appartamento hanno un televisore, sono loro a dover pagare il canone, non sua figlia che non ci abita. Ma sono affari loro, non è questione di cui deve occuparsi sua figlia. Se questi affittuari fanno parte di un nucleo anagrafico che già paga un canone, neanche loro dovranno pagare.
3. non è obbligata, ma è comunque consigliabile.
1. si', potrà effettuare la dichiarazione di non possesso per evitare l'addebito nella fattura elettrica.
2. se i conduttori dell'appartamento hanno un televisore, sono loro a dover pagare il canone, non sua figlia che non ci abita. Ma sono affari loro, non è questione di cui deve occuparsi sua figlia. Se questi affittuari fanno parte di un nucleo anagrafico che già paga un canone, neanche loro dovranno pagare.
3. non è obbligata, ma è comunque consigliabile.
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