Cara ADUC
Canone rai: la finanza invia lettere di chiarimento
Domanda
27 febbraio 2008
Buongiorno,
vorrei esporvi delle domande riguardo il fatidico canone RAI. In casa ho un televisore che non ho acquistato io, nel senso che è di mia madre la quale vive in una residenza diversa dalla mia. (io sono sposata). Un giorno mi si presenta un incaricato RAI al citofono chiedendomi se poteva salire su in casa e lasciarmi un opuscolo dimostrativo, io gli ho detto che avevo la febbre e che non potevo aprire, così il furbo mi ha lasciato un opuscolo con un bollettino di versamento nella cassetta postale e da quel giorno sono iniziate le lettere ogni 2 mesi circa, tutte per posta ordinaria, fino al mese scorso quando trovo in buca una lettera prioritaria della Finanza la quale mi invita a presentarmi da loro e spiegare la mia posizione in merito. Anche questa lettera è arrivata con posta ordinaria, ora chiedo questo:
1) come mai sia la RAI che la Finanza, inviano lettere ordinarie invece che delle raccomandate o assicurate che almeno sono più sicure di ricevimento da parte del cittadino? Se fossero nel giusto io credo invierebbero posta raccomandata con ricevuta di ritorno!!!!!!
2) Non mi sono recata presso l'intendenza di finanza, se si dovessero presentare in casa mia, posso non rispondere al citofono? In tal caso quale sarebbe il loro secondo passo?
3) risulta facile per la finanza richiedere un mandato giudiziale per entrare in casa del cittadino, oppure a vostro sapere è una prassi complicata? sapete casi nei quali ciò è avvenuto?
4) Dato che il canone RAI è una vera e propria tassa sul possesso del televisore, ed il televisore che ho in casa non è stato acquistato da me, e che quindi è di proprietà di mia madre la quale paga regolarmente il canone, posso eventualmente dire alla Finanza che non ho dovere di pagare qualcosa che non posseggo effettivamente in senso giuridico?
5) Posso chiedere il suggello del televisore?
Rosa, da Taranto (TA)
vorrei esporvi delle domande riguardo il fatidico canone RAI. In casa ho un televisore che non ho acquistato io, nel senso che è di mia madre la quale vive in una residenza diversa dalla mia. (io sono sposata). Un giorno mi si presenta un incaricato RAI al citofono chiedendomi se poteva salire su in casa e lasciarmi un opuscolo dimostrativo, io gli ho detto che avevo la febbre e che non potevo aprire, così il furbo mi ha lasciato un opuscolo con un bollettino di versamento nella cassetta postale e da quel giorno sono iniziate le lettere ogni 2 mesi circa, tutte per posta ordinaria, fino al mese scorso quando trovo in buca una lettera prioritaria della Finanza la quale mi invita a presentarmi da loro e spiegare la mia posizione in merito. Anche questa lettera è arrivata con posta ordinaria, ora chiedo questo:
1) come mai sia la RAI che la Finanza, inviano lettere ordinarie invece che delle raccomandate o assicurate che almeno sono più sicure di ricevimento da parte del cittadino? Se fossero nel giusto io credo invierebbero posta raccomandata con ricevuta di ritorno!!!!!!
2) Non mi sono recata presso l'intendenza di finanza, se si dovessero presentare in casa mia, posso non rispondere al citofono? In tal caso quale sarebbe il loro secondo passo?
3) risulta facile per la finanza richiedere un mandato giudiziale per entrare in casa del cittadino, oppure a vostro sapere è una prassi complicata? sapete casi nei quali ciò è avvenuto?
4) Dato che il canone RAI è una vera e propria tassa sul possesso del televisore, ed il televisore che ho in casa non è stato acquistato da me, e che quindi è di proprietà di mia madre la quale paga regolarmente il canone, posso eventualmente dire alla Finanza che non ho dovere di pagare qualcosa che non posseggo effettivamente in senso giuridico?
5) Posso chiedere il suggello del televisore?
Rosa, da Taranto (TA)
Risposta ADUC
1. perche' provano a vedere se lei, agendo di sua iniziativa risparmia loro le procedure di verifica
2. senza mandato non possono entrare se non con il suo consenso
3. non sappiamo di casi in cui cio' sia avvenuto pero' e' possibile
4. lei e' tenuta a pagare per il possesso del televisore nella sua residenza (anche se non e' di sua proprieta')
5. Si', puo' farlo.
Approfondisca:
clicca qui
2. senza mandato non possono entrare se non con il suo consenso
3. non sappiamo di casi in cui cio' sia avvenuto pero' e' possibile
4. lei e' tenuta a pagare per il possesso del televisore nella sua residenza (anche se non e' di sua proprieta')
5. Si', puo' farlo.
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