Cara ADUC
Canone Rai: per favore aiutatemi!
Domanda
19 settembre 2008
Gent.mo Grillo ed amici,
sono cosciente del fatto che il mio problema non sia un caso catastrofico e, con tutta la fortuna del fatto che non lo sia, non è certamente paragonabile a casi drastici che riguardano malasanità o chi più ne ha più ne metta. Non posso fare a meno di scriverVi in ogni caso, soprattutto dopo l'infinito obbrobrio che mi tocca ingurgitare ogni giorno inerente l'Alitalia.
Mi chiedo: come è possibile che il governo (scusate la bestemmia) di questo paese possa dedicare così tante forze da una letteralmente azienda in via di fallimento da anni ed anni, mentre poi quaranta anni dopo che l'uomo ha messo piede sulla luna ci si vede ancora minacciati con atti intimidatori da parte di quello schifo chiamato "TV di Stato", cioè la Rai.
La mia storia: nato e cresciuto nel torinese, abitavo con la nonna paterna sino al Settembre 2002. Ero l'intestatario dell'abbonamento Rai sempre regolarmente pagato. Tre anni fa o più, decisi di mettere le carte in regola con il nominativo dell'intestatario dell'abbonamento Rai. Essendomi trasferito nel Veneto per lavoro e non essendo mai stato in possesso di nessuna tecnologia che mi permettesse di vedere la televisione, intendevo semplicemente cambiare l'intestatario dell'abbonamento di Torino dal mio nominativo a quello di mia nonna, per rendere le cose legali. Dopo diversi tentativi di mettersi in contatto con quello schifo di servizio di assistenza ai clienti che la Rai fornisce, con numero di telefono costosissimo, attese di decine di minuti per poi sentirsi attaccare il telefono in faccia, un giorno finalmente riesco a parlare con un operatore. Le spiego le mie intenzioni e mi viene spiegato che non era possibile girare un abbonamento da una persona ad un'altra, ma che io dovevo chiedere (tramite raccomandata con ricevuta) la cessione del mio abbonamento con tanto di dichiarazione di cessione dell'apparecchio televisivo alla nonna, e la nonna doveva dare luogo ad un nuovo abbonamento come fosse stata una nuova abbonata.
Tutto questo ha costato tempo e denaro per la corrispondenza avvenuta tra me e mio fratello residente a Torino, il tutto per porre fine a questo incubo. Mia nonna è mancata il sei Giugno 2006, ma io ricevo ogni anno lettere minatoria da parte della Rai per il mancato pagamento del mio canone al nuovo indirizzo qui nel Veneto. Con l'ultima ricevuta ieri 15 Settembre 2008, vengo intimidito per il fatto che, se non pago entro il 25 Settembre, Equitalia Spa avvierà a mio carico la procedura di riscossione coattiva tramite notifica della cartella esattoriale, con il conseguente fermo dei veicoli.
E' possibile che io debba essere obbligato a pagare questa tassa, già in sé per sé insulsa, pur non essendo in proprietà di alcun apparecchio televisivo o periferica che mi permetta di visionare i canali TV terrestri e non?
E' possibile che quell'idiota che afferma di aver abbassato le tasse non possa porre rimedio, nell'anno 2008 Dopo Cristo, a questo benedetto canone e far sì che venga controllato mediante la vendita di apparecchiature che permettono la ricezione di canali TV? Questo dato il fatto che io sono l'unico dell'intera mia palazzina e dell'intera mia via a non avere il televisore e, per assurdo, sono l'unico a ricevere queste minacce?
Grazie infinite per il vostro tempo
Simone, da San Fior (TV)
sono cosciente del fatto che il mio problema non sia un caso catastrofico e, con tutta la fortuna del fatto che non lo sia, non è certamente paragonabile a casi drastici che riguardano malasanità o chi più ne ha più ne metta. Non posso fare a meno di scriverVi in ogni caso, soprattutto dopo l'infinito obbrobrio che mi tocca ingurgitare ogni giorno inerente l'Alitalia.
Mi chiedo: come è possibile che il governo (scusate la bestemmia) di questo paese possa dedicare così tante forze da una letteralmente azienda in via di fallimento da anni ed anni, mentre poi quaranta anni dopo che l'uomo ha messo piede sulla luna ci si vede ancora minacciati con atti intimidatori da parte di quello schifo chiamato "TV di Stato", cioè la Rai.
La mia storia: nato e cresciuto nel torinese, abitavo con la nonna paterna sino al Settembre 2002. Ero l'intestatario dell'abbonamento Rai sempre regolarmente pagato. Tre anni fa o più, decisi di mettere le carte in regola con il nominativo dell'intestatario dell'abbonamento Rai. Essendomi trasferito nel Veneto per lavoro e non essendo mai stato in possesso di nessuna tecnologia che mi permettesse di vedere la televisione, intendevo semplicemente cambiare l'intestatario dell'abbonamento di Torino dal mio nominativo a quello di mia nonna, per rendere le cose legali. Dopo diversi tentativi di mettersi in contatto con quello schifo di servizio di assistenza ai clienti che la Rai fornisce, con numero di telefono costosissimo, attese di decine di minuti per poi sentirsi attaccare il telefono in faccia, un giorno finalmente riesco a parlare con un operatore. Le spiego le mie intenzioni e mi viene spiegato che non era possibile girare un abbonamento da una persona ad un'altra, ma che io dovevo chiedere (tramite raccomandata con ricevuta) la cessione del mio abbonamento con tanto di dichiarazione di cessione dell'apparecchio televisivo alla nonna, e la nonna doveva dare luogo ad un nuovo abbonamento come fosse stata una nuova abbonata.
Tutto questo ha costato tempo e denaro per la corrispondenza avvenuta tra me e mio fratello residente a Torino, il tutto per porre fine a questo incubo. Mia nonna è mancata il sei Giugno 2006, ma io ricevo ogni anno lettere minatoria da parte della Rai per il mancato pagamento del mio canone al nuovo indirizzo qui nel Veneto. Con l'ultima ricevuta ieri 15 Settembre 2008, vengo intimidito per il fatto che, se non pago entro il 25 Settembre, Equitalia Spa avvierà a mio carico la procedura di riscossione coattiva tramite notifica della cartella esattoriale, con il conseguente fermo dei veicoli.
E' possibile che io debba essere obbligato a pagare questa tassa, già in sé per sé insulsa, pur non essendo in proprietà di alcun apparecchio televisivo o periferica che mi permetta di visionare i canali TV terrestri e non?
E' possibile che quell'idiota che afferma di aver abbassato le tasse non possa porre rimedio, nell'anno 2008 Dopo Cristo, a questo benedetto canone e far sì che venga controllato mediante la vendita di apparecchiature che permettono la ricezione di canali TV? Questo dato il fatto che io sono l'unico dell'intera mia palazzina e dell'intera mia via a non avere il televisore e, per assurdo, sono l'unico a ricevere queste minacce?
Grazie infinite per il vostro tempo
Simone, da San Fior (TV)
Risposta ADUC
Qui il settore specifico sul canone Rai:
clicca qui
Deve inviare una raccomandata, adattando il nostro modello
clicca qui
integrandolo, ulteriormente, con la minaccia, in difetto, che presentera' denuncia al Garante della privacy.
ADUC Tlc - clicca qui
clicca qui
Deve inviare una raccomandata, adattando il nostro modello
clicca qui
integrandolo, ulteriormente, con la minaccia, in difetto, che presentera' denuncia al Garante della privacy.
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti