Cara ADUC
Canone RAI - disdetta abbonamento e suggellamento TV
Domanda
22 settembre 2008
Buongiorno, nell'ottobre 2006 ho utilizzando il format standard presente sul vostro sito per la disdetta del canone di abbonamento RAI e richiesta di suggello della TV tramite raccomandata AR, che è stata regolarmente ricevuta.
Alcuni mesi dopo mi è arrivata tramite posta ordinaria una richiesta di compilazione di un modulo da compilare con gli stessi dati già inviati nella precedente comunicazione, con l'aggiunta di una autorizzazione all'accesso da parte di Guardia di Finanza e altri soggetti da loro autorizzati nel mio appartamento.
Dopo una verifica sul vostro sito, non avendo trovato notizie in merito a tale obbligo e trattandosi di comunicazione ricevuta in posta ordinaria, ho provveduto a cestinare la richiesta.
Ad oggi, mi arrivano puntualmente via posta ordinaria richieste di pagamento del canone e minacce di fermo amministrativo ed emissione di cartella esattoriale per le somme non versate.
il dubbio che ho è: La disdetta è valida nelle modalità descritte oppure fino all'effettivo suggellamento della tv dovevo continuare a pagare il canone ed i relativi arretrati?
Se la disdetta è valida sono opponibili eventuali cartelle esattoriale per i canoni non versati eventualmente già emesse a mio carico, attraverso l'esibizione della sola ricevuta di comunicazione di disdetta e di suggellamento?
Cosa mi consigliate di fare ?
Grazie.
Maria, da Pomigliano (NA)
Risposta ADUC
lei e' nella ragione. Il suggellamento non e' piu' l'atto fisico del suggello dell'apparecchio, ma un impegno del contribuente a non utilizzare l'apparecchio che possiede, impegno che lei ha gia' preso. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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