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Cara ADUC

Canone Rai...la diffida...

9 dicembre 2011
Domanda 9 dicembre 2011
Buonasera, ho scritto la lettera di diffida, ispirandomi e prendendo spunto da altri utenti in questo sito, ma prima vorrei sottoporla a Voi per sapere se va bene (la troverete come allegato) e se è sufficiente spedirla a "Agenzia delle Entrate S.A.T. – Sportello Abbonamenti Tv, ufficio Torino 1 - Casella Postale 22, 10121 Torino".
Grazie ancora per l'aiuto.
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Nome e cognome via paese stato
Spett.le
Agenzia delle Entrate S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV
Ufficio Torino 1 – Casella Postale 22
10121 Torino (TO)
paese, data
Raccomandata A/R n………………………………
Oggetto:
DIFFIDA riguardo pretese relative all’abbonamento n. ………………..
Il sottoscritto ha effettuato regolare disdetta del proprio abbonamento alla televisione N.ruolo …………….
in data 13/09/2010 mediante raccomandata A/R n. ……………… e da Voi ricevuta come da ricevute postali in mio possesso;
tale disdetta ha validità a partire dall’anno 2011, pertanto nulla è più dovuto da parte del sottoscritto a titolo di rinnovo, essendo tra l’altro in regola con tutti i precedenti pagamenti; il sottoscritto ha eseguito alla lettera le modalità da Voi indicate per la richiesta di cessazione dell’abbonamento; la cessazione ha effetto immediato, in quanto il sottoscritto Vi ha già informato, nella raccomandata inviataVi, che il televisore non è più in suo possesso dal 2009, ma è stato regalato a suo suocero, non italiano e che paga un regolare abbonamento nel suo Paese, caso quindi per aver pieno diritto di disdetta;
il sottoscritto era residente a (primo indirizzo) ma a fine 2009 si era trasferito a (secondo indirizzo); prima di questo trasloco a fine estate 2009 aveva deciso di regalare il suo apparecchio televisivo a suo suocero e Vi aveva contattato per disdire l’abbonamento per l’anno 2010. Telefonicamente gli era stato detto che la disdetta era stata accolta, ma nell’anno seguente, il sottoscritto, anche nella nuova abitazione, aveva continuato a ricevere le Vostre richieste di pagamento per l’abbonamento dell’anno 2010. Dopo diverse telefonate fatte al Vostro centralino per avere chiarimenti, una Vostra dipendente gli aveva spiegato come comportarsi per effettuare una regolare disdetta; quindi in data 13/09/2010, il sottoscritto Vi aveva inviato una raccomandata dove Vi informava anche che non era più in possesso del suo televisore e che l’aveva regalato a suo suocero residente all’estero, ma avevate comunque continuato ad inviargli lettere e raccomandate dove chiedevate i soldi per l’abbonamento dell’anno 2010. Il sottoscritto Vi aveva nuovamente contattato telefonicamente e lo avevate informato che la disdetta era stata fatta troppo tardi e che l’abbonamento per l’anno 2010 doveva essere saldato, dopodiché l’impegno tra il Sig. (io) e Voi era da considerarsi concluso.
Il sottoscritto Vi aveva quindi pagato l’abbonamento per l’anno 2010 per un televisore che non esisteva più da fine 2009. Ora, il sottoscritto non è più residente a (secondo indirizzo) (come vedete dall’indirizzo indicato all’inizio della presente) ed inoltre non è più residente in Italia, ma continuano ad arrivare a quell’indirizzo le Vostre lettere e le Vostre raccomandate dove chiedete il pagamento per l’anno 2011 in una casa dove non abita, dove non c’è un apparecchio televisivo e per un televisore che non possiede. Il sottoscritto Vi ha nuovamente contattato telefonicamente ed una Vostra dipendente gli ha detto di fare una dichiarazione di integrazione alla disdetta inviataVi il 13/09/2010 dove doveva informarVi a chi aveva ceduto il televisore; il Sig. (io), però, Vi aveva già informato di questo nella raccomandata del 13/09/2010, quindi non ritiene di dover fare ulteriori dichiarazioni e ritiene inoltre che nessuna somma né presente, né futura può spettarVi, essendo il sottoscritto libero da ogni richiesta di pagamento.
Il sottoscritto, titolare dell’abbonamento in oggetto ormai non più in essere, gravemente infastidito dalla situazione di cui sopra che tra l’altro gli comporta continue spese e perdite di tempo per inutili comunicazioni con Voi, con la presente VI DIFFIDA dall’effettuare future richieste di pagamenti al sottoscritto, avvertendoVi esplicitamente che qualora continuaste si vedrà costretto ad agire legalmente nei Vostri confronti, chiedendoVi in più tutti i danni morali e materiali che gli arrecherete.
Vi comunica che il pagamento per l’anno 2011 non verrà effettuato, in quanto palesemente illegittimo; vogliate prendere atto che ciò non dovrà comportare pregiudizio alcuno al sottoscritto.
Vi intima a cessare immediatamente l’abbonamento in questione, qualora non abbiate già provveduto a farlo, di annullare e non pretendere più la richiesta di pagamento per l’anno 2011 e di cancellare altrettanto rapidamente tutti i dati che eventualmente risultassero ancora nei Vostri archivi centrali.
In mancanza di una Vostra risposta entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, il sottoscritto considererà definitivamente chiusa la questione e darà per accettata ed eseguita da parte Vostra ogni sua richiesta. Non avendo più alcun valore nessuna Vostra comunicazione oltre tale data, il contratto si intenderà risolto.
Allega copia del suo documento d’identità.
Distinti saluti.
Firma
………………………………..
Paul, da Carbonara Di Po (MN)

Risposta ADUC
la diffida va bene, ma aggiunga per conoscenza anche l'Aduc, si' da far vedere al suo interlocutore che lei e' consigliato da noi.
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