Cara ADUC
Canone RAI su contratto luce non residente
Domanda
3 settembre 2016
Buongiorno,
ho acquistato un alloggio nel marzo 2016. Fino a giugno 2016 l'alloggio era occupato dai precedenti proprietari secondo accordi presi nel contratto di acquisto. Il 23 giugno 2016, nel momento in cui sono entrato in possesso delle chiavi, ho eseguito la voltura del contratto di energia elettrica con tipologia "Domestica non residente" in quanto ho tuttora la residenza in un altro alloggio che lascerò e venderò non appena terminati i lavori di ristrutturazione in quello acquistato.
Nei giorni scorsi ho ricevuto la bolletta di energia elettrica per il nuovo alloggio e trovo addebitati 70€ di canone pur avendo un contratto domestico non residente e non avendo la residenza presso quell'alloggio. Ho contattato telefonicamente sia il fornitore dell'energia elettrica, sia il call center RAI che l'Agenzia delle Entrate e tutti mi hanno confermato che tale canone non è dovuto (ed inoltre è anche presente un errore nell'errore in quanto eventualmente sarebbe dovuta solo la quota a partire dal 23 giugno). Purtroppo non sono stati altrettanto chiari sulle modalità per evitare di pagare quanto non dovuto. Dovendo pagare tramite bollettino postale mi hanno tutti confermato che potrei utilizzare un bollettino postale in bianco e compilarlo solo con la quota energia ma non mi hanno saputo dare indicazioni precise su come segnalare l'errore all'Agenzia delle Entrate (mi è stato fornito un numero di centralino dello Sportello Abbonamenti Televisione al quale non risponde nessuno).
Per evitare rischi mi hanno suggerito l'eventualità di pagare comunque il canone non dovuto e richiedere in seguito il rimborso tramite l'apposito modulo inviabile telematicamente.
A complicare le cose aggiungo che non ho ancora ricevuto la bolletta per l'alloggio nel quale risiedo (e per il quale presumibilmente dovrei avere addebitato il canone) quindi non ho l'evidenza che il canone sia stato addebitato sull'utenza corretta. Inoltre eseguirò il cambio di residenza verso Settembre 2016 quindi esattamente nel momento in cui dovrò richiedere il rimborso.
Quale approccio è a vostro parere più corretto e sicuro per evitare ulteriori complicazioni?
Grazie
Cordiali Saluti
Alessandro, da Torino (TO)
ho acquistato un alloggio nel marzo 2016. Fino a giugno 2016 l'alloggio era occupato dai precedenti proprietari secondo accordi presi nel contratto di acquisto. Il 23 giugno 2016, nel momento in cui sono entrato in possesso delle chiavi, ho eseguito la voltura del contratto di energia elettrica con tipologia "Domestica non residente" in quanto ho tuttora la residenza in un altro alloggio che lascerò e venderò non appena terminati i lavori di ristrutturazione in quello acquistato.
Nei giorni scorsi ho ricevuto la bolletta di energia elettrica per il nuovo alloggio e trovo addebitati 70€ di canone pur avendo un contratto domestico non residente e non avendo la residenza presso quell'alloggio. Ho contattato telefonicamente sia il fornitore dell'energia elettrica, sia il call center RAI che l'Agenzia delle Entrate e tutti mi hanno confermato che tale canone non è dovuto (ed inoltre è anche presente un errore nell'errore in quanto eventualmente sarebbe dovuta solo la quota a partire dal 23 giugno). Purtroppo non sono stati altrettanto chiari sulle modalità per evitare di pagare quanto non dovuto. Dovendo pagare tramite bollettino postale mi hanno tutti confermato che potrei utilizzare un bollettino postale in bianco e compilarlo solo con la quota energia ma non mi hanno saputo dare indicazioni precise su come segnalare l'errore all'Agenzia delle Entrate (mi è stato fornito un numero di centralino dello Sportello Abbonamenti Televisione al quale non risponde nessuno).
Per evitare rischi mi hanno suggerito l'eventualità di pagare comunque il canone non dovuto e richiedere in seguito il rimborso tramite l'apposito modulo inviabile telematicamente.
A complicare le cose aggiungo che non ho ancora ricevuto la bolletta per l'alloggio nel quale risiedo (e per il quale presumibilmente dovrei avere addebitato il canone) quindi non ho l'evidenza che il canone sia stato addebitato sull'utenza corretta. Inoltre eseguirò il cambio di residenza verso Settembre 2016 quindi esattamente nel momento in cui dovrò richiedere il rimborso.
Quale approccio è a vostro parere più corretto e sicuro per evitare ulteriori complicazioni?
Grazie
Cordiali Saluti
Alessandro, da Torino (TO)
Risposta ADUC
L'AdE dice che le e' consentito di pagare solo la quota elettricità un bollettino non precompilato; ci consenta una punta di scetticismo, come qui espressa:
http://www.aduc.it/comunicato/imposta+canone+rai+bolletta+elettrica+errori_24663.php
http://www.aduc.it/comunicato/imposta+canone+rai+bolletta+elettrica+errori_24663.php
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