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Cara ADUC

Canone abbonamento TV

13 marzo 2008
Domanda 13 marzo 2008
Buonasera. In data 06/07/2006 ho inviato autocertificazione a mezzo Raccomandata A.R. al seguente indirizzo SAT Sportello abbonamenti TV _ Torino con la quale dichiaravo di non essere più in possesso di alcun apparecchio televisivo dall'anno 2001, L'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Torino in data 03.10.06 riscontrava a mezzo posta, non raccomandata, la nota di cui sopra riferendo che la mia comunicazione risultava essere inefficace, al fine della chiusura dell'abbonamento, in quanto non conteneva gli elementi richiesti dal art. 10 del R.D.L. 21.02.1938 che consente la disdetta nei soli casi di cessione e suggellamento, intimandomi di pagare ¤ 304,98 per canone di abbonamento ed ¤ 65,16 per sanzioni amm.ve ed interessi di mora, precisando che l'obbligo del pagamento permane se non vengono fornite ulteriori precisazioni. Non ho, comunque, ritenuto di dover pagare. Ho invece, sentito, la URAR di Torino, a cui ho telefonato, che mi ha consigliato di spedire ulteriore Raccomandata con la quale autocertificavo di aver rottamato l'apparecchio TV, portandolo alla discarica C.le sita in Via XXIV Maggio- Piacenza dove di norma non viene rilasciata alcuna ricevuta, e contestualmente comunicavo le ragioni sopraelencate. In data 06.03.08 L'Agenzia delle Entrate di Torino mi ha comunicato con lettera non raccomandata ulteriore sollecito di pagamento riferito agli anni dal 2004 al 2007 per un importo di ¤ 411,12, con l'aggiunta di sanzioni ed interessi pari ad ¤ 107,30 da pagare entro il 15.03.08.
Preciso, al riguardo, che le autocertificazioni da me sottoscritte sono state effettuate ai sensi e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del T.U. delle Disposizioni Leglislative e Regolamentari in materia di documentazione Amm.va n. 445/2000; per tale ragione riterrei che l'accertamento di false e/o mendaci dichiarazioni debba essere effettuato dall'Ente ricevente, prima di irrogare qualsiasi sanzione a mio carico e prima di obbligarmi ad effettuare un pagamento, allo stato non dovuto.
Si precisa, inoltre, che la stessa Agenzia delle Entrate ha effettuato a mio carico semplici comunicazioni e non notifiche, cosi come prevede la vigente normativa in materia.
Per le ragioni sopra espresse vi chiedo cortesemente di sapere se ritenete legittime le mie motivazioni.
Attendo un Vs. riscontro al fine di poter chiarire la vicenda.
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Paride, da Piacenza (PC)

Risposta ADUC
la sua comunicazione di disdetta, o suggellamento, o rottamazione, vale da quell'ultima sua dichiarazione prodotta, e ha effetto dal semestre successivo. Tutti gli importi relativi ai periodi precedenti sono dovuti, e la Rai potrebbe pretenderli giudizialmente.
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