Cara ADUC
La cancellazione dell'ipoteca per il mutuo torna a pagamento?
Domanda
7 aprile 2011
E' vero che il recente d.lgs n. 218/2010 ha reintrodotto l'obbligo dell'atto notarile per cancellare l'ipoteca di un mutuo ipotecario estinto,annullando di fatto i benefici in tal senso del decreto Bersani?
Se fosse cosi' la cosa sarebbe molto grave!
Francesco, da Tivoli (RM)
Se fosse cosi' la cosa sarebbe molto grave!
Francesco, da Tivoli (RM)
Risposta ADUC
La stragrande maggioranza dei mutui immobiliari stipulati dalla famiglie resta immune da questa "contro-liberalizzazione" stabilita dal governo mediante i Decreti Legislativi 141 e 218 del 2010.
Tali decreti, modificando alcuni aspetti del Testo Unico Bancario e delle leggi che nel tempo lo hanno interessato modificandolo, non hanno intaccato le disposizioni in materia relative ai mutui fondiari.
L'articolo 38 Tub sancisce che "il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili". La Banca d'Italia ha poi
specificato che detti finanziamenti si erogano per un massimo dell'80% del valore dei beni immobili ipotecati o del costo delle opere da eseguire sugli stessi, l'importo si eleva al 100% in presenza di garanzie integrative offerte dal cliente. Occorre, quindi, solo verificare l'appartenenza del proprio debito alla categoria dei mutui fondiari, cosa che quasi sempre si verifica nei mutui-casa. Se ciò dovesse essere confermato, al momento dell'estinzione del mutuo si potrà adottare la procedura semplificata introdotta da Bersani col Decreto Legge 7/2007 e quindi inviare alla banca una raccomandata ar o a mano con cui si chiede la quietanza del mutuo. La banca la rilascerà e contemporaneamente dovrà avviare la procedura di estinzione dell'ipoteca da portare a termine entro 30 giorni e senza alcun onere a carico del cliente.
Tali decreti, modificando alcuni aspetti del Testo Unico Bancario e delle leggi che nel tempo lo hanno interessato modificandolo, non hanno intaccato le disposizioni in materia relative ai mutui fondiari.
L'articolo 38 Tub sancisce che "il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili". La Banca d'Italia ha poi
specificato che detti finanziamenti si erogano per un massimo dell'80% del valore dei beni immobili ipotecati o del costo delle opere da eseguire sugli stessi, l'importo si eleva al 100% in presenza di garanzie integrative offerte dal cliente. Occorre, quindi, solo verificare l'appartenenza del proprio debito alla categoria dei mutui fondiari, cosa che quasi sempre si verifica nei mutui-casa. Se ciò dovesse essere confermato, al momento dell'estinzione del mutuo si potrà adottare la procedura semplificata introdotta da Bersani col Decreto Legge 7/2007 e quindi inviare alla banca una raccomandata ar o a mano con cui si chiede la quietanza del mutuo. La banca la rilascerà e contemporaneamente dovrà avviare la procedura di estinzione dell'ipoteca da portare a termine entro 30 giorni e senza alcun onere a carico del cliente.
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