Cara ADUC
Cambio residenza e IMU seconda casa
Domanda
23 febbraio 2018
Buonasera, scrivo per ricevere un consiglio in merito ad un contenzioso, per ora solo verbale, con il mio comune di residenza. In data 28/03/2017 ho acquistato un immobile, il primo ed unico immobile in mio possesso e di cui sono unica proprietaria. In data 14/06/2017 ho inviato tramite fax la richiesta di residenza al nuovo comune (diverso da quello di provenienza) compilando l'apposito modulo scaricato dal sito web del comune. Preciso che prima di inviare la richiesta via fax, mi sono accertata del fatto che fosse una modalità corretta, contattando direttamente l'ufficio anagrafe che mi diede risposta affermativa. Lo scorso sabato 17/02/2018 mi sono recata presso
l'Ufficio anagrafe per chiedere informazioni riguardo la tessera elettorale. L'impiegata dopo aver effettuato una ricerca tramite mio nome e cognome mi ha comunicato che non risultavo residente presso il comune in questione. La mia richiesta inviata tramite fax non è mai stata recepita dall'ufficio anagrafe, che dal canto suo mi contesta il fatto di non essermi mai insospettita per il mancato accertamento residenziale da parte della polizia municipale, né di non aver mai ricevuto nessun tipo di comunicazione tramite posta.Il problema ora sta nel fatto che alla luce di quanto accaduto, per il fisco l'immobile in
questione risulta essere la mia seconda casa dal momento dell'acquisto fino a sabato 17 febbraio 2018. Dovrei quindi corrispondere al comune IMU,TASI e TARI calcolata con tariffa per i non residenti (IMU e TASI per i mesi di aprile e maggio 2017 sono state regolarmente pagate).
Sono a chiedere quali azioni posso intraprendere e a chi posso rivolgermi per far valere il mio diritto di essere esentata dal pagamento delle imposte sulla seconda casa. Le prove in mio possesso, che documentano la mia buona fede e la non volontà di dichiarare il falso per ottenere dei benefici fiscali sono il fax inviato nel mese di giugno con ricevuta di esito positivo, le utenze luce ad acqua attivate nel mese di giugno a me intestate. Ho delle possibilità che il mio reclamo abbia esito positivo?
Vanessa, da Longiano (FC)
Sono a chiedere quali azioni posso intraprendere e a chi posso rivolgermi per far valere il mio diritto di essere esentata dal pagamento delle imposte sulla seconda casa. Le prove in mio possesso, che documentano la mia buona fede e la non volontà di dichiarare il falso per ottenere dei benefici fiscali sono il fax inviato nel mese di giugno con ricevuta di esito positivo, le utenze luce ad acqua attivate nel mese di giugno a me intestate. Ho delle possibilità che il mio reclamo abbia esito positivo?
Vanessa, da Longiano (FC)
Risposta ADUC
Lei ha pienamente ragione. Se le arrivano richieste da parte del Comune di IMU-TASI -TARI con tariffe per i non residenti, non le deve pagare poichè l'errore è dipeso solo dal comportamento negligente ed omissivo del Comune.
Avendo tutte le carte dimostrative e avendo già effettuato i regolari pagamenti, in primo luogo potrà inviare una diffida al Comune di annullamento dei tributi errati. In caso di riposta negativa o mancata, potrà fare ricorso alla autorità indicata nell'avviso di accertamento a lei notificato (solitamente la Commissione tributaria).
Avendo tutte le carte dimostrative e avendo già effettuato i regolari pagamenti, in primo luogo potrà inviare una diffida al Comune di annullamento dei tributi errati. In caso di riposta negativa o mancata, potrà fare ricorso alla autorità indicata nell'avviso di accertamento a lei notificato (solitamente la Commissione tributaria).
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