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Cara ADUC

Cambio di polizza Ina Assicurazioni con perdite

27 dicembre 2008
Domanda 27 dicembre 2008
Gentile Redazione,
In data 27/7/1999 ho stipulato una polizza vita (tariffa 03FC, mista a premio annuo costante collegata alla Gestione Fondo Ina, in cui peraltro confluiva una precedente polizza con decorrenza 27/71992!)
Nel mese di settembre u.s., con leggero ritardo rispetto alla data di pagamento (27/7/2008) mi sono recato presso l'agenzia Ina per il pagamento dell'ultimo premio annuale di euro 1845,00 e con mia grande sorpresa l'agente mi ha proposto di aderire ad una vantaggiosa nuova opzione (nulla eccependo sul ritardo del versamento)
"non versare l'ultimo premio, ricevere un congruo acconto (euro 10.000,00) sulla somma da liquidare nel 2009 (euro 22.785,78) come si rilevava da apposito estratto conto e reinvestire la restante parte (euro 12.785,78) in una nuova polizza con impegno di durata minimo di un anno e rendimento del 4%"
tale proposta, dati i tempi e pensando di aiutare mia figlia (precaria), mi è sembrata conveniente, e, anche se con una certa riluttanza, ho accettato e firmato delle fotocopie in bianco del nuovo contratto.
Oggi sono stato invitato presso l'agenzia per ritirare l'assegno e concludere le operazioni relative alla nuova polizza.
Haimè, mi sono tovato di fronte a delle cifre inferiori a quelle riportate nell''estratto conto della mia polizza (documento troppo sintetico, assolutamente non in linea con i principi di chiarezza e trasparenza a cui una grande Azienda come l'INA dovrebbe uniformare la propria attività). Ma tant'è. Ovviamente, a fronte della mia richiesta di un documento più analitico da cui si potessero rilevare i rendimenti, le spese e quant'altro accaduto ai miei soldi nel corso di ben sedici anni, ho ricevuto scuse banali ed interlocutorie, in un'ottica ormai consolidata ed indisponente di scaricabarile.
Quindi, riepilogando: alla data del 27/7/2007 possedevo n.5812,699 parti del Fondo INA che, moltiplicate per un valore netto unitario di euro 3,920 (data quotazione 29/6/2007) dava un controvalore di euro 22.785,78; detraendo da tale somma l'importo dell'assegno di euro 10.000,00 restava un importo di euro 12.785,78 da reinvestire nella nuova polizza di cui sopra, invece, nella quietanza di consegna dell'assegno, veniva indicato un importo di euro 11.535,00!
Ho rifiutato l'assegno ed ho rinviato il tutto, all'ottenimento di precise informazioni circa la natura della decurtazione di circa 1200,00 euro! Ho il sospetto che abbiano applicato il riscatto della polizza!
Purtroppo non ho potuto fare a meno di rilevare una certa 'approssimazione nel comportamento dell'intermediario, che non ha saputo darmi alcuna spiegazione in merito, ma di fronte alla mia legittima insistenza si è, per fortuna, impegnato a chiedere lumi alla Direzione Generale.
Concludo. Con mia grande amarezza, debbo rilevare che a fronte di un capitale iniziale assicurato complessivo di LIRE 40.159.459 pari a euro 20.000,00 circa, a cui si sarebbe dovuto aggiungere un non ben identificato BONUS Speciale indicato in contratto, alla data del 27/7/2007 corrisponde un controvalore di appena euro 22.785,78 (nella speranza che non sia invece di euro 21.535,00, quanto oggi proposto) a fronte di versamenti per un ammontare complessivo di euro 22.355,00!! Che dire :diffidate gente diffidate!
Desidero conoscere la sua preziosa opinione al riguardo assieme a qualche consiglio sul comportamento da seguire. Grazie e cordiali saluti


Risposta ADUC
La sua e' una tipica storia, purtroppo. Occorre comprendere che le variazioni, trasformazioni, ecc. sono proposte quasi sempre perche' convengono all'assicurazione e non al cliente.
Molto probabilmente e' stato effettuato un riscatto parziale anticipato. E' suo diritto ricevere un rendiconto analitico di tutte le operazioni effettuate. Visto che, come troppo spesso accade, l'agente tende solo a perdere tempo, invii le richieste a mezzo raccomandata ar e sotto forma di reclamo, in modo da creare le basi per eventualmente rivolgersi all'Isvap se la compagnia continuasse a non rispettare i propri obblighi.
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