Cara ADUC
Cambio piano tariffario H3G
Domanda
10 settembre 2014
Gentili Signori,
Chiedo cortesemente Vostra assistenza in merito a quanto segue. In data 13/05/14 ho attivato tramite procedura telefonica con operatore H3G un cambio piano da top400 a top infinito. L'operatore mi aveva assicurato che non ci sarebbero stati rincari in bolletta salvo un pagamento una-tantum per l'attivazione del nuovo profilo tariffario.
Alla seconda fattura, mi accorgo che diversamente da quanto pattuito il costo mensile è aumentato in maniera consistente (circa € 25).
Chiedo spiegazioni al call-center, ma mi dicono che a loro risulta tutto regolare. Chiedo allora di verificare la registrazione telefonica, e mi viene garantito che sarei stato ricontattato dopo il reperimento della medesima. Mi accorgo nel frattempo di non aver mai ricevuto la "conferma scritta delle informazioni", che a quanto ho potuto verificare è obbligatoria, e provvedo a chiedere che mi venga inviata. Mi viene risposto che la forma scritta non è prevista.
Insisto, ma alla mia richiesta non viene dato seguito. Nel frattempo ricevo via SMS una comunicazione che mi informa che la mia richiesta di recesso non può essere accettata (non ho mai chiesto il recesso) perché la registrazione telefonica risulta regolare, ma nessuna registrazione mi viene inviata. Provvedo allora a sollecitare l'invio di tale registrazione per poterne verificare il contenuto, e mi viene risposto che saranno necessari alcuni giorni.
Sarei fortemente intenzionato ad avviare una pratica di conciliazione presso il CORECOM, ma prima di avviare la procedura vorrei assicurarmi di essere dalla parte della ragione. E' corretto affermare che il consumatore non è vincolato all'offerta fino al ricevimento della "conferma scritta", o questo passaggio non è obbligatorio? Se blocco il RID bancario rischio di passare dalla parte del torto? Per Vostro riferimento allego lo scambio di comunicazioni con il
centro assistenza H3G.
RingraziandoVi anticipatamente, rimango in attesa di riscontro e porgo i migliori saluti.
Davide, da Trezzano Rosa (MI)
Chiedo cortesemente Vostra assistenza in merito a quanto segue. In data 13/05/14 ho attivato tramite procedura telefonica con operatore H3G un cambio piano da top400 a top infinito. L'operatore mi aveva assicurato che non ci sarebbero stati rincari in bolletta salvo un pagamento una-tantum per l'attivazione del nuovo profilo tariffario.
Alla seconda fattura, mi accorgo che diversamente da quanto pattuito il costo mensile è aumentato in maniera consistente (circa € 25).
Chiedo spiegazioni al call-center, ma mi dicono che a loro risulta tutto regolare. Chiedo allora di verificare la registrazione telefonica, e mi viene garantito che sarei stato ricontattato dopo il reperimento della medesima. Mi accorgo nel frattempo di non aver mai ricevuto la "conferma scritta delle informazioni", che a quanto ho potuto verificare è obbligatoria, e provvedo a chiedere che mi venga inviata. Mi viene risposto che la forma scritta non è prevista.
Insisto, ma alla mia richiesta non viene dato seguito. Nel frattempo ricevo via SMS una comunicazione che mi informa che la mia richiesta di recesso non può essere accettata (non ho mai chiesto il recesso) perché la registrazione telefonica risulta regolare, ma nessuna registrazione mi viene inviata. Provvedo allora a sollecitare l'invio di tale registrazione per poterne verificare il contenuto, e mi viene risposto che saranno necessari alcuni giorni.
Sarei fortemente intenzionato ad avviare una pratica di conciliazione presso il CORECOM, ma prima di avviare la procedura vorrei assicurarmi di essere dalla parte della ragione. E' corretto affermare che il consumatore non è vincolato all'offerta fino al ricevimento della "conferma scritta", o questo passaggio non è obbligatorio? Se blocco il RID bancario rischio di passare dalla parte del torto? Per Vostro riferimento allego lo scambio di comunicazioni con il
centro assistenza H3G.
RingraziandoVi anticipatamente, rimango in attesa di riscontro e porgo i migliori saluti.
Davide, da Trezzano Rosa (MI)
Risposta ADUC
in risposta puntuale alle sue domande:
1) e' corretto solo per adesioni a distanza avvenute dopo il 13.06.2014 (non e' il suo caso, ci pare): per quelli anteriori non era previsto alcun obbligo di sottoscrizione di contratto cartaceo.
2) il blocco del RID la metterebbe dalla parte del torto per inadempienza contrattuale; in un eventuale ricorso lei deve dimostrare le sue ragioni, che se accolte, in sede conciliatoria o giudiziaria, le consentiranno di chiedere i rimborsi di quanto pagato indebitamente.
Prima ancora del Corecom, e' comunque necessario che lei si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
1) e' corretto solo per adesioni a distanza avvenute dopo il 13.06.2014 (non e' il suo caso, ci pare): per quelli anteriori non era previsto alcun obbligo di sottoscrizione di contratto cartaceo.
2) il blocco del RID la metterebbe dalla parte del torto per inadempienza contrattuale; in un eventuale ricorso lei deve dimostrare le sue ragioni, che se accolte, in sede conciliatoria o giudiziaria, le consentiranno di chiedere i rimborsi di quanto pagato indebitamente.
Prima ancora del Corecom, e' comunque necessario che lei si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti