Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Cambio operatore telefono fisso

9 settembre 2016
Domanda 9 settembre 2016
Buongiorno!
Vorrei sapere se la TIM può obbligarmi ad attivare una nuova linea telefonica fissa, con conseguente cambio di numero. Adesso ho Vodafone con un numero nativo Vodafone che dopo il prefisso inizia con 190 ed avrei voluto cambiare operatore mantenendo il numero, però al momento di inserire sul sito TIM il numero telefonico, per verificare la copertura del servizio, mi dice che il numero non può iniziare con 0 o 1, quindi l'unico modo è attivare una nuova linea cambiando numero. Ho chiesto al 187 e gli operatori me lo hanno confermato dicendo che i numeri della Vodafone come il mio sono satellitari e la TIM non li può gestire. Venerdì mattina il tecnico TIM viene ad attivarmi la nuova linea, ma Vi chiedo se è mio diritto pretendere di poter fare il passaggio del mio numero (magari in seguito all'attivazione, visti i tempi ormai ristretti). Naturalmente la Vodafone mi dice che il numero si può trasferire ed è la TIM che per politica commerciale privilegia le nuove attivazioni. A Voi cosa risulta a riguardo?
Inoltre vorrei sapere se la Vodafone può obbligarmi a richiedere il recesso per modifiche contrattuali solo con la raccomandata A/R, quando io ho fatto richiesta 2 volte di avere il loro indirizzo PEC e non mi è stato fornito. Per legge un'azienda deve avere la PEC, quindi perché non me lo danno e pretendono la raccomandata?
Ancora una cosa: se ottenessi il loro indirizzo PEC, dovrei anche munirmi di firma digitale perché la richiesta di recesso per modifiche contrattuali sia valida?
Ultima domanda: ho chiesto di recedere anche da una linea mobile ricaricabile Vodafone con trasferimento del credito su un'altra SIM a me intestata. Anche in questo caso la causa sono modifiche contrattuali, quindi non credo di dover pagare i 5 Euro che chiedono come costo dell'operazione. Penso di avere diritto al trasferimento del credito in ogni caso ed anche gratuito, nonostante il modulo da compilare dica che in caso di importo inferiore ai 5 Euro il credito non verrà trasferito. Voi cosa mi dite?
Scusate per la lunga lettera, ma confido nella Vostra cortese attenzione e porgo cordiali saluti.


Risposta ADUC
la portabilità/migrazione deve essere possibile su qualsiasi numero. Se pero' lei ha già accettato di avere un nuovo numero, a meno che non possa dimostrare che Telecom ha rifiutato la portabilità del vecchio numero (rifiuto messo per iscritto, ad esempio), non sarà poi facile ottenere la portabilità successivamente. Detto ciò, sempre che possa dimostrare il rifiuto di Telecom, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche gli indennizzi per perdita di numerazione e mancata portabilità:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Per quanto riguarda le altre sue domande.
1. la PEC ha il medesimo valore della raccomandata a/r per quanto riguarda il recesso, purché la sua comunicazione sia digitalmente firmata (altrimenti è come una raccomandata senza firma)
2. si', lei ha diritto a non pagare alcunché e ad ottenere il riaccredito del credito residuo nella sua interezza (purché sia credito maturato a seguito di ricariche, e non maturato a seguito di promozioni).
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