Cara ADUC
cambio gestore tlc
Domanda
5 giugno 2017
Spett.le Wind
[email protected]
p.c.: Associazione Consumatori
A D U C
FIRENZE
Salve,
ritengo che la messaggistica privata non riesce ad ottenere l’obiettivo prefissato ma riesce solo ad evitare che comportamenti scorretti di Aziende che vantano immagini di un certo livello vengano a conoscenza di tutti gli utenti. Ciò premesso, mio malgrado, devo puntualizzare la mia situazione con la Wind a tutela dei miei diritti di consumatore: nel mese di maggio u.s. una addetta al Call Center Wind, dopo numerose telefonate, riesce a convincermi ad abbandonare l’attuale gestore trasferendo la portabilità del mio numero di cellulare e quindi telefonicamente avviamo la procedura del passaggio che dovrebbe concretizzarsi per il 26/5.In effetti, preavvisata con un msg, mi perviene la nuova scheda SIM previo pagamento di € 20 e con ulteriore messaggio mi viene comunicata l’attivazione della procedura che dovrebbe concludersi entro e non oltre le 48 ore dall’avvenuta comunicazione. Tutto questo ovviamente a parole perché nei fatti nulla succede. Solo un ulteriore msg mi comunica che l’operazione non è andata a buon fine. Chiamo pertanto il 155 e dopo innumerevoli peripezie riesco a parlare con un operatore che, bontà sua, sembra caduto dal cielo, e non riesce a giustificare i motivi del mancato passaggio. Il sottoscritto, calabrese del profondo Sud, non più giovanissimo ma senza anello al naso, come verosimilmente veniamo considerati, da una attenta lettura della nota di accompagnamento della Scheda Sim intuisce l’errore verificatosi e resta in attesa di comunicazioni da parte dell’azienda che mi ha assillato per annoverarmi tra i propri clienti. A tutt’oggi non succede nulla ed a questo punto è d’obbligo la mia richiesta di immediata restituzione di quanto corrisposto (€ 20) in quanto dovrebbe essere chiara ed inequivocabile la mia volontà di non diventare un cliente Wind.
Ovviamente la presente nota,, che sarà inviata alla Wind anche a mezzo Pec, da considerare a tutti gli effetti come costituzione di messa in mora riservandomi in ogni caso la facoltà di adire le vie legali per risarcimento danni materiali e morali. Ritengo che quanto accaduto al sottoscritto possa far riflettere altri utenti di FB. All’Associazione Consumatori in indirizzo, della quale mi onoro di essere iscritto, mi vorrà cortesemente comunicare ulteriori iniziative da intraprendere ed in particolare mi vorrà comunicare se sono obbligato a restituire la scheda SIM che, anche se in modo errato, è stata collegata al mio numero telefonico oppure posso tranquillamente distruggerla. Distinti saluti.
Antonio, da Catanzaro (CZ)
[email protected]
p.c.: Associazione Consumatori
A D U C
FIRENZE
Salve,
ritengo che la messaggistica privata non riesce ad ottenere l’obiettivo prefissato ma riesce solo ad evitare che comportamenti scorretti di Aziende che vantano immagini di un certo livello vengano a conoscenza di tutti gli utenti. Ciò premesso, mio malgrado, devo puntualizzare la mia situazione con la Wind a tutela dei miei diritti di consumatore: nel mese di maggio u.s. una addetta al Call Center Wind, dopo numerose telefonate, riesce a convincermi ad abbandonare l’attuale gestore trasferendo la portabilità del mio numero di cellulare e quindi telefonicamente avviamo la procedura del passaggio che dovrebbe concretizzarsi per il 26/5.In effetti, preavvisata con un msg, mi perviene la nuova scheda SIM previo pagamento di € 20 e con ulteriore messaggio mi viene comunicata l’attivazione della procedura che dovrebbe concludersi entro e non oltre le 48 ore dall’avvenuta comunicazione. Tutto questo ovviamente a parole perché nei fatti nulla succede. Solo un ulteriore msg mi comunica che l’operazione non è andata a buon fine. Chiamo pertanto il 155 e dopo innumerevoli peripezie riesco a parlare con un operatore che, bontà sua, sembra caduto dal cielo, e non riesce a giustificare i motivi del mancato passaggio. Il sottoscritto, calabrese del profondo Sud, non più giovanissimo ma senza anello al naso, come verosimilmente veniamo considerati, da una attenta lettura della nota di accompagnamento della Scheda Sim intuisce l’errore verificatosi e resta in attesa di comunicazioni da parte dell’azienda che mi ha assillato per annoverarmi tra i propri clienti. A tutt’oggi non succede nulla ed a questo punto è d’obbligo la mia richiesta di immediata restituzione di quanto corrisposto (€ 20) in quanto dovrebbe essere chiara ed inequivocabile la mia volontà di non diventare un cliente Wind.
Ovviamente la presente nota,, che sarà inviata alla Wind anche a mezzo Pec, da considerare a tutti gli effetti come costituzione di messa in mora riservandomi in ogni caso la facoltà di adire le vie legali per risarcimento danni materiali e morali. Ritengo che quanto accaduto al sottoscritto possa far riflettere altri utenti di FB. All’Associazione Consumatori in indirizzo, della quale mi onoro di essere iscritto, mi vorrà cortesemente comunicare ulteriori iniziative da intraprendere ed in particolare mi vorrà comunicare se sono obbligato a restituire la scheda SIM che, anche se in modo errato, è stata collegata al mio numero telefonico oppure posso tranquillamente distruggerla. Distinti saluti.
Antonio, da Catanzaro (CZ)
Risposta ADUC
la scheda Sim la metta a loro disposizione perche' in qualche modo provvedano a riprendersela (dichiari questo nella messa in mora). Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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