Cara ADUC
I call center Tele2 ricominciano a spacciarsi per operatori Telecom Italia
Domanda
9 giugno 2009
Salve. Il 19.05.09 mia madre riceve una telefonata che le comunica che ha diritto a uno sconto sulla tariffa, in quanto cliente Telecom da più di 10 anni. Chi parla dice di chiamare per conto di Telecom e le chiede di impegnarsi a non cambiare gestore, pena il pagamento di 60¤. Mia madre, cliente Telecom da
30 anni, ringrazia e si accerta che il nuovo contratto comprenda ancora Internet. Riceve risposta affermativa e la richiesta di dare i suoi dati e il codice fiscale, che fornisce. Secondo l'operatrice il contratto sarà perfezionato con una seconda chiamata, che non c'è stata.
La sera del 19 apprendo dal 187 che la chiamata non è di Telecom. Consigliano di inviare un fax a Telecom servizio ULL n. 803308374, specificando:
"Faccio domanda esplicita di non autorizzare alcun gestore all'utilizzo della mia linea telefonica. Ribadisco pertanto il contratto in essere con Telecom Italia e chiedo che questa linea telefonica non venga spostata in nessun caso da Telecom It." (inviato il 20/5).
Tuttavia il 28/5 mia madre riceve un contratto cartaceo di Tele2, datato 25/5, da lei mai firmato. Il 187, ricontattato, assicura che la linea non sarà ceduta a Tele2, perché dal fax risulta chiara la volontà dell'utente e dice che "non c'è nulla di nuovo" da segnalare. Il 4/6 una telefonata comunica l'attivazione di Tele2. Il 187 conferma la cessione della linea a Tele2 da parte di Telecom e commenta "abbiamo le mani legate", "cosa vuole che sia un fax", "siamo
controllati dal garante". Dice che non ha alcuna importanza che il nostro contratto Telecom vieti la pubblicità di terzi. Dice che per il rientro in Telecom Tele2 deve cedere la linea.
Il 4/6 contattiamo Tele2 per il codice di migrazione. L'operatore cerca di dissuaderci dicendo che loro sono d'accordo con Telecom per togliere il canone ai "clienti di una certa età". Il 5/6 Tele2 dà il codice, avvertendo che con la disdetta rimarremo senza linea telefonica.
Ora il 187 dice che il rientro non sarà breve né privo di oneri: non siamo più clienti. L'operatrice non vuole che le dica il codice di migrazione, per via della privacy. Per la pratica di rientro verremo contattati. Dal 5/6 Telecom ha interrotto l'ADSL e impedito l'accesso al servizio mail di Alice.
Il 5/6 invio raccomandata A/R a Tele2, p. c. a Telecom, chiedendo la cessione della linea a Telecom e l'annullamento del contratto senza sospensione del
servizio.
Mia madre ha 83 anni e usa male il cellulare, l'ADSL mi è indispensabile per il lavoro. Come è possibile che Telecom interrompa il servizio anche quando
gli si chiede di non farlo? Perché ignora fax e telefonate e al 187 ironizzano sulla nostra fedeltà di clienti?
Perché Telecom ha annullato la seconda linea - Voip e Adsl - senza preavviso e senza offerta di modifica del contratto?
Perché per il rientro con lo stesso numero prevedono 40-60 gg. e tempi veloci per una nuova linea? Dovrò pagare i 96¤ che chiedono per il rientro? E a
Tele2, a cui penso di non dovere nulla?
Grazie
Anna Maria, da Torino (TO)
30 anni, ringrazia e si accerta che il nuovo contratto comprenda ancora Internet. Riceve risposta affermativa e la richiesta di dare i suoi dati e il codice fiscale, che fornisce. Secondo l'operatrice il contratto sarà perfezionato con una seconda chiamata, che non c'è stata.
La sera del 19 apprendo dal 187 che la chiamata non è di Telecom. Consigliano di inviare un fax a Telecom servizio ULL n. 803308374, specificando:
"Faccio domanda esplicita di non autorizzare alcun gestore all'utilizzo della mia linea telefonica. Ribadisco pertanto il contratto in essere con Telecom Italia e chiedo che questa linea telefonica non venga spostata in nessun caso da Telecom It." (inviato il 20/5).
Tuttavia il 28/5 mia madre riceve un contratto cartaceo di Tele2, datato 25/5, da lei mai firmato. Il 187, ricontattato, assicura che la linea non sarà ceduta a Tele2, perché dal fax risulta chiara la volontà dell'utente e dice che "non c'è nulla di nuovo" da segnalare. Il 4/6 una telefonata comunica l'attivazione di Tele2. Il 187 conferma la cessione della linea a Tele2 da parte di Telecom e commenta "abbiamo le mani legate", "cosa vuole che sia un fax", "siamo
controllati dal garante". Dice che non ha alcuna importanza che il nostro contratto Telecom vieti la pubblicità di terzi. Dice che per il rientro in Telecom Tele2 deve cedere la linea.
Il 4/6 contattiamo Tele2 per il codice di migrazione. L'operatore cerca di dissuaderci dicendo che loro sono d'accordo con Telecom per togliere il canone ai "clienti di una certa età". Il 5/6 Tele2 dà il codice, avvertendo che con la disdetta rimarremo senza linea telefonica.
Ora il 187 dice che il rientro non sarà breve né privo di oneri: non siamo più clienti. L'operatrice non vuole che le dica il codice di migrazione, per via della privacy. Per la pratica di rientro verremo contattati. Dal 5/6 Telecom ha interrotto l'ADSL e impedito l'accesso al servizio mail di Alice.
Il 5/6 invio raccomandata A/R a Tele2, p. c. a Telecom, chiedendo la cessione della linea a Telecom e l'annullamento del contratto senza sospensione del
servizio.
Mia madre ha 83 anni e usa male il cellulare, l'ADSL mi è indispensabile per il lavoro. Come è possibile che Telecom interrompa il servizio anche quando
gli si chiede di non farlo? Perché ignora fax e telefonate e al 187 ironizzano sulla nostra fedeltà di clienti?
Perché Telecom ha annullato la seconda linea - Voip e Adsl - senza preavviso e senza offerta di modifica del contratto?
Perché per il rientro con lo stesso numero prevedono 40-60 gg. e tempi veloci per una nuova linea? Dovrò pagare i 96¤ che chiedono per il rientro? E a
Tele2, a cui penso di non dovere nulla?
Grazie
Anna Maria, da Torino (TO)
Risposta ADUC
visto il suo fax a Telecom Italia e i contatti con Tele2, proceda immediatamente con una doppia istanza al Corecom Piemonte (conciliazione -mod. UG- e richiesta di intervento urgente -mod. GU5), richiedendo, oltre al ripristino della situazione preesistente, almeno un migliaio di euro per i disagi subiti a causa delle furbizie e cialtronerie di tutti e due i gestori.
Infatti, sia Tele2 (i cui venditori raccontano balle e che va denunciata anche al Garante della privacy) sia Telecom (i cui operatori l'hanno rassicurata rispetta al fatto che fosse sufficiente un fax, per poi rimangiarsi tutto) sono responsabili dei suoi disagi.
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Infatti, sia Tele2 (i cui venditori raccontano balle e che va denunciata anche al Garante della privacy) sia Telecom (i cui operatori l'hanno rassicurata rispetta al fatto che fosse sufficiente un fax, per poi rimangiarsi tutto) sono responsabili dei suoi disagi.
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