Cara ADUC
caldaia e costi "nascosti"
Domanda
6 giugno 2014
Salve, vorrei una vostra opinione in merito ad una situazione spiacevole!
3 anni fa ho acquistato un appartamento di nuovo ad alta efficienza energetica, Classe B, con caldaia a condensazione di nuova generazione integrata con solare termico (trattasi di Caldaia Bimetal Condens Inka MB del Gruppo Imar) offerta da capitolato e quindi volta proprio alla promessa di offrire una costruzione di altissimo livello e risparmio energetico, che ovviamente abbiamo acquistato proprio per un discorso di qualita', efficienza e risparmio in bolletta!
oggi, con il consueto controllo annuale della caldaia, l'amarissima sorpresa... l'impianto termico (formato da serbatoio d'acqua e altro serbatoio con apposito liquido), comporta la necessita' di cambio liquido ogni 3 anni a causa del deterioramento e acidificazione che porta alla corrosione stessa dell'impianto termico, di conseguenza le uniche due soluzioni sono:
1- svuotamento e esclusione del solare termico (quindi uso la sola caldaia in modo classico)
2- cambio del liquido e proseguimento per soli altri 3 anni, al costo ASSURDO di 600€!
insomma l'abitazione ad alta efficienza e risparmio comporta si' un risparmio nel periodo estivo per l'acqua calda, ma tale risparmio viene poi del tutto annullato con questi 600€ di costo periodico... che si somma alla maggiore fragilita', manutenzione ed interventi all'impianto(infatti gia' 2 interventi in garanzia ed uno fuori garanzia), che non hanno riguardato solo me ma quasi tutti i condomini (l'appartamento e' in un condominio di 7 unita').
tale sorpresa di questi 600€ di costo ogni 3 anni e' stata per tutti i condomini, ed ovviamente tutti molto delusi dalla situazione, anche perche' lo stesso installatore ora consiglia di escludere l'impianto termico in quanto il costo di manutenzione non copre i costi che si hanno con l'uso della sola caldaia in modo classico (infatti con il solare termico si risparmiano magari 150€ di gas annuali a fronte di un costo di 600€ ogni 3 anni, vale a dire 200 annuale insomma).
l'unica alternativa sarebbe installare un sistema di ultima generazione, sempre del gruppo Imar che permette di aver pari prestazione e durata ma con meno liquido ed un circuito piu' piccolo, che comporta una manutenzione sempre ogni 3 anni pero' con un costo di soli 100€ (decisamente accettabile e conveniente), ma tale impianto ha un costo di acquisto indicativo di 7-800€.
sarei grado di una vostra opinione e indicazioni su 2 punti:
1-e' lecito presentare una situazione di alte prestazioni energetiche e farsela pagare anche a caro prezzo, quando poi effettivamente i costi di manutenzione annullano ed i vantaggi elencati vengono annullati in tal modo?
2-possiamo come condomini pretendere un ampio contributo al costruttore per l'installazione del sistema di ultima generazione (decisamente conveniente), visto che l'impianto iniziale offerto si e' rivelato non conforme alle attese promesse, visti i costi assurdi?
grazie e buona giornata
Mario, da Fano (pu)
3 anni fa ho acquistato un appartamento di nuovo ad alta efficienza energetica, Classe B, con caldaia a condensazione di nuova generazione integrata con solare termico (trattasi di Caldaia Bimetal Condens Inka MB del Gruppo Imar) offerta da capitolato e quindi volta proprio alla promessa di offrire una costruzione di altissimo livello e risparmio energetico, che ovviamente abbiamo acquistato proprio per un discorso di qualita', efficienza e risparmio in bolletta!
oggi, con il consueto controllo annuale della caldaia, l'amarissima sorpresa... l'impianto termico (formato da serbatoio d'acqua e altro serbatoio con apposito liquido), comporta la necessita' di cambio liquido ogni 3 anni a causa del deterioramento e acidificazione che porta alla corrosione stessa dell'impianto termico, di conseguenza le uniche due soluzioni sono:
1- svuotamento e esclusione del solare termico (quindi uso la sola caldaia in modo classico)
2- cambio del liquido e proseguimento per soli altri 3 anni, al costo ASSURDO di 600€!
insomma l'abitazione ad alta efficienza e risparmio comporta si' un risparmio nel periodo estivo per l'acqua calda, ma tale risparmio viene poi del tutto annullato con questi 600€ di costo periodico... che si somma alla maggiore fragilita', manutenzione ed interventi all'impianto(infatti gia' 2 interventi in garanzia ed uno fuori garanzia), che non hanno riguardato solo me ma quasi tutti i condomini (l'appartamento e' in un condominio di 7 unita').
tale sorpresa di questi 600€ di costo ogni 3 anni e' stata per tutti i condomini, ed ovviamente tutti molto delusi dalla situazione, anche perche' lo stesso installatore ora consiglia di escludere l'impianto termico in quanto il costo di manutenzione non copre i costi che si hanno con l'uso della sola caldaia in modo classico (infatti con il solare termico si risparmiano magari 150€ di gas annuali a fronte di un costo di 600€ ogni 3 anni, vale a dire 200 annuale insomma).
l'unica alternativa sarebbe installare un sistema di ultima generazione, sempre del gruppo Imar che permette di aver pari prestazione e durata ma con meno liquido ed un circuito piu' piccolo, che comporta una manutenzione sempre ogni 3 anni pero' con un costo di soli 100€ (decisamente accettabile e conveniente), ma tale impianto ha un costo di acquisto indicativo di 7-800€.
sarei grado di una vostra opinione e indicazioni su 2 punti:
1-e' lecito presentare una situazione di alte prestazioni energetiche e farsela pagare anche a caro prezzo, quando poi effettivamente i costi di manutenzione annullano ed i vantaggi elencati vengono annullati in tal modo?
2-possiamo come condomini pretendere un ampio contributo al costruttore per l'installazione del sistema di ultima generazione (decisamente conveniente), visto che l'impianto iniziale offerto si e' rivelato non conforme alle attese promesse, visti i costi assurdi?
grazie e buona giornata
Mario, da Fano (pu)
Risposta ADUC
non e' chiaro chi e attraverso quale documento di certificazione (o APE?) la sua abitazione e' stata collocata in Classe energetica B, presumiamo allegata al rogito notarile.
Se le norme tecniche in vigore e l'abilitazione professionale del certificatore non sono state rispettate, potete procedere con una azione risarcitoria per danni verso il venditore. Altrimenti occorre che lei e gli altri interessati, commissioniate una perizia tecnica ad un professionista qualificato, con la quale verificare l'effettiva classificazione promessa ( per la classe B non devono essere superati i 30 Kw/mq annuo) oltre alla eventuale omissione, in sede di trattativa di acquisto, di dati inerenti alle spese di manutenzione; tutto cio' prima di procedere ad una messa in mora del costruttore/venditore per richiedere una modifica e adeguamento dell'impianto.
Se le norme tecniche in vigore e l'abilitazione professionale del certificatore non sono state rispettate, potete procedere con una azione risarcitoria per danni verso il venditore. Altrimenti occorre che lei e gli altri interessati, commissioniate una perizia tecnica ad un professionista qualificato, con la quale verificare l'effettiva classificazione promessa ( per la classe B non devono essere superati i 30 Kw/mq annuo) oltre alla eventuale omissione, in sede di trattativa di acquisto, di dati inerenti alle spese di manutenzione; tutto cio' prima di procedere ad una messa in mora del costruttore/venditore per richiedere una modifica e adeguamento dell'impianto.
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