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Cara ADUC

Buoni postali pagati a residenti all'estero

5 luglio 2018
Domanda 5 luglio 2018
Mia figlia è residente all'estero con iscrizione all'AIRE e deve riscattare dei buoni postali in scadenza, donati dai suoi nonni anni fa. Per l'articolo 6 del Decreto Legislativo 239 del 1 aprile 1996 chi è residente all'estero non dovrebbe pagare le tasse sugli interessi, e a questo proposito ho interpellato la direttrice dell’ufficio postale dove sono stati emessi i buoni e dove li riscatteremo. La risposta è stata : NON si pagano le tasse su interessi se ALLA DATA DI EMISSIONE dei buoni il beneficiario era già residente all'estero, in caso contrario la trattenuta del 12.5 % è dovuta. Alla data di emissione mia figlia aveva tre anni e quindi è chiaro che era residente in Italia. Domanda: è giusta l’interpretazione della direttrice, visto che il decreto non mi sembra tanto chiaro?
Conosco l'articolo 6 del Decreto Legislativo 239 perché avevo già avuto risposta da voi un anno fa ma avevo dimenticato di dirvi che all’epoca delle emissioni dei buoni mia figlia era residente in Italia e poi, in tutta sincerità, la risposta della direttrice non mi convince e volevo approfondire la cosa.
Davide, dalla provincia di FE

Risposta ADUC
La direttrice dell'ufficio postale si sta avvicinando a piccoli passi alla verità. Lo scorso anno rispose che le tasse erano dovute
https://investire.aduc.it/lettera/tassazione+buoni+postali+residenti+all+estero_283034.php
Ora risponde che sono dovute perché la beneficiaria era residente in Italia al momento dell'emissione del buono.
Magari l'anno prossimo affermerà che la somma è pagata senza ritenuta fiscale e senza imposta di bollo.
I conteggi non li fa la direttrice ma i competenti uffici, può pertanto stare tranquillo. Se anche ci fossero errori, del resto, si può reclamare.
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