Cara ADUC
Buoni postali ed importi a scadenza contestati
Domanda
2 marzo 2011
Possiedo 2 buoni postali fruttiferi emessi il 16/02/2001 da Lire 500.000 ognuno, serie AA1 (scritto a penna) dove nel retro è stampata le diciture "DOPO SETTE ANNI L. 1.000.000" e "DOPO 10 ANNI L. 1.500.000". Essendo scaduti i 10 in questi giorni, all'incasso è emerso che il valore spettante è di circa 331 euro; l'impiegato dell'ufficio postale non ha saputo dare spiegazioni, se non che i buoni sono addirittura scaduti dal 2007 e che non sono, contrariamente a quanto è scritto, di quelli che raddoppiano e triplicano. E' davvero possibile che quanto messo per iscritto venga invalidato in modo così semplice?
Massimiliano, da Chitignano (AR)
Massimiliano, da Chitignano (AR)
Risposta ADUC
Esiste una sentenza non da poco, quella della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 13979 del 15/06/2007, la quale stabilisce che si deve prendere in considerazione il tenore letterale del Buono. Di conseguenza, il portatore ha il diritto a farsi riconoscere ciò che è scritto sul buono stesso anche se vi è stata confusione nelle diciture apposte sopra il titolo. Presenti reclamo, cui le Poste devono rispondere entro 90 giorni. In caso di risposta negativa o assente dopo il termine dei 90 giorni, potrà utilizzare uno strumento conciliativo prima di intentare eventualmente una vera e propria vertenza legale.
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