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Cara ADUC

Buoni Postali Cointestati con PFR

3 marzo 2012
Domanda 3 marzo 2012
Salve, sono possessore di alcuni Buoni Postali di Poste Italiane emessi negli anni 1996, 2000, 2004 intestati a me come primo nome e a mia mamma come secondo nome, e con la clausula PFR (pari facolta' rimborso).
Non sono figlia unica, ma ho altre due sorelle.
CHIEDO: in caso di morte di mia madre (gia' vedova), posso ritirare tranquillamente i miei buoni postali per intero e senza problemi alla subito o alla scadenza naturale, oppure potrei avere opposizione o qualche presunzione da parte delle altre mie due sorelle, in quanto eredi in parte del valore di mia madre?
Se fosse cosi', la cosa non mi sembrerebbe giusta, in quanto tali soldi sono frutto dei soli miei sudori e la cointestazione con mia madre e' stata solo consigliata a suo tempo dall'addetto dell'ufficio postale. Come potrei fare per avvalermi del mio diritto di riscossione totale? Come tutelarmi al momento, visto che mia madre e' ancora viva?
Altri consigli da parte Vostra?
GRAZIE!
Federico, da Citta' Di Castello (PG)

Risposta ADUC
se i soldi erano suoi e solo suoi ha certamente sbagliato a cointestati.
Cointestandoli è come se avesse dichiarato che sono un po' suoi ed un po' di sua madre.
Avendo pari facoltà di rimborso, la cosa più semplice da fare è disinvestirli subito e farne altri intestati solo a lei. E' vero che non pochi, sfruttando la clausola PFR subito dopo la morte di un contestatario vanno in posta e disinvestono. Se questo è, materialmente, possibile è anche scorretto e - volendo - attaccabile legalmente. La cosa migliore, quindi, è intestare questi soldi al legittimo proprietario che, da quello che ci scrive, è lei.
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