Cara ADUC
Btp trentennali
Domanda
9 aprile 2009
buongiorno, potrebbe spiegare i rischi che si corrono acquistando BTP trentennale a riguardo del prezzo di questo prodotto che a dire degli esperti subisce forti cali e rialzi lungo la loro durata.
questi sbalzi a cosa sono dovuti, quali sono le cause, se ovviamente sono più di una?
grazie
Paolo, da Parma (PR)
questi sbalzi a cosa sono dovuti, quali sono le cause, se ovviamente sono più di una?
grazie
Paolo, da Parma (PR)
Risposta ADUC
Proviamo a spiegarlo semplificando moltissimo con un esempio.
Immagini che i tassi di mercato per un trentennale sia pari al 5%.
Un obbligazione trentennale con cedola del 5% dovrebbe costare 100 centesimi.
Dopo un anno, immagini che i tassi di mercato di un'obbligazione di 29 anni, per effetto del variare delle condizioni economiche, passi dal 5% al 6%.
Un'obbligazione con cedola del 6% dovrebbe costare 100 centesimi, ma quanto dovrebbe costare l'obbligazione con la cedola del 5% affinche' il rendimento complessivo a scadenza sia pari al 6%?
La risposta, tralasciando i calcoli matematici, e' circa 86 centesimi.
Cio' significa che la variazione dell'1% del tasso di mercato ha prodotto una oscillazione del prezzo pari a circa il 15%.
Ci sono altre variabili da tenere in considerazione, il rischio emittente e' una di queste.
Se il rischio dell'Italia aumenta, il rendimento richiesto dal mercato aumenta. Quindi il prezzo (per le ragioni sopra esposte) diminuisce ancora.
Piu' lunga e' la scadenza e maggiore e' la variazione del prezzo.
In sostanza un BTP trentennale e' un titolo da maneggiare con estrema cautela, specialmente in fasi di tassi piuttosto bassi.
Immagini che i tassi di mercato per un trentennale sia pari al 5%.
Un obbligazione trentennale con cedola del 5% dovrebbe costare 100 centesimi.
Dopo un anno, immagini che i tassi di mercato di un'obbligazione di 29 anni, per effetto del variare delle condizioni economiche, passi dal 5% al 6%.
Un'obbligazione con cedola del 6% dovrebbe costare 100 centesimi, ma quanto dovrebbe costare l'obbligazione con la cedola del 5% affinche' il rendimento complessivo a scadenza sia pari al 6%?
La risposta, tralasciando i calcoli matematici, e' circa 86 centesimi.
Cio' significa che la variazione dell'1% del tasso di mercato ha prodotto una oscillazione del prezzo pari a circa il 15%.
Ci sono altre variabili da tenere in considerazione, il rischio emittente e' una di queste.
Se il rischio dell'Italia aumenta, il rendimento richiesto dal mercato aumenta. Quindi il prezzo (per le ragioni sopra esposte) diminuisce ancora.
Piu' lunga e' la scadenza e maggiore e' la variazione del prezzo.
In sostanza un BTP trentennale e' un titolo da maneggiare con estrema cautela, specialmente in fasi di tassi piuttosto bassi.
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