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Cara ADUC

Una brutta sorpresa di Pasqua: buoni acquisto non utilizzabili

25 marzo 2008
Domanda 25 marzo 2008
Sono stata fino ad oggi affezionata cliente del punto vendita Carrefour di Siracusa, negli ultimi anni ho speso tanti soldi, ma il ringraziamento è stato una grossa presa in giro tale da farmi sentire proprio scema. Giudicate voi:
qualche settimana fa mi sono stati consegnati alcuni buoni che promettevano sconti di dieci euro a fronte di una spesa di almeno cinquanta euro. Ho conservato i buoni, credendo che si trattasse di un'offerta seria e non di uno scherzo di pessimo gusto. Il 19 marzo ho acquistato n°11 articoli (non comprendenti alcun articolo escluso dal buono, nè libri o schede prepagate o ricariche telefoniche o buoni regalo o carburante o farmaci) alle ore 12:23 ho pagato 150,62 euro alla cassa 010 oper 000011 e mi sono sentita dire che "spiacente" ma non posso usufruire dei tre buoni sconto che ho presentato (numeri 5426794 5426795 5426796 rilasciati nel medesimo punto vendita); resto perplessa, chiedo spiegazioni, la commessa non risponde anzi mi invita a pagare al più presto perché c'è gente che aspetta. Vado via, non sono abituata a chiedere l'elemosina, ma ci resto molto male. Sto a ripensarci per due giorni, penso che magari la commessa si sarà sbagliata, forse è stata assunta da poco e non è al corrente dell'offerta. Decido di riprovare: oggi pomeriggio vado nuovamente a fare la spesa (ho una famiglia numerosa) e acquisto n°63 articoli validi per usufruire dello sconto, scelgo un'altra cassa, la cassa 010 oper 000006 c'è un commesso che con un sorrisetto ironico mi guarda con aria canzonatoria (ma oggi è il primo di aprile?) e mi risponde che i miei buoni non sono validi (buoni 5426797 e 5426800 rilasciati nel medesimo punto vendita), mentre il commesso continua a guardarmi con aria beffarda pago 143,47 euro, mi sento molto amareggiata e delusa, non discuto e corro al banco informazioni dove, dopo dieci minuti buoni di attesa finalmente una ragazza mi rivolge attenzione e alla mia protesta risponde che lei non può farci niente perché i buoni vanno scambiati alla cassa.
La vicenda mi fa sentire piuttosto male, non solo perché penso che forse sono stata raggirata per la cifra di almeno 50 euro, ma perché sono una persona adulta abituata ad essere trattata con rispetto e quanto accaduto mi ha ferito profondamente nella dignità, mi sono sentita prendere in giro da alcuni ragazzetti incompetenti? Oppure in tutto questo potrebbe esserci anche del dolo da parte dell'azienda che attira i clienti allocchi e creduloni come me con offerte allettanti per poi raggirarli? Voi tornereste a spendere i vostri soldi in un posto dove vi hanno preso per imbecille e trattato in questo modo? Fate così gli affari, prendendo in giro la gente onesta?
Conservo gelosamente scontrini di pagamento e buoni sconto. Ho inviato un email di protesta al sito della Carrefour, ma pensate che mi risponderanno?
Elvira, da Siracusa (SR)

Risposta ADUC
se lei ha tentato di utilizzare i buoni acquisto conformemente a quanto riportato nelle condizioni descritte sui buoni stessi, il venditore non puo' rifiutarsi di adempiere (tantomeno senza fornirle una spiegazione). Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Nel caso non ottenga alcun risultato, denunci la questione al Garante per pubblicita' ingannevole:
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