Cara ADUC
Brutta scoperta all'approssimarsi della scadenza di una polizza Ina-Assitalia
Domanda
21 aprile 2007
Sono possessore di una polizza vita INA con tariffa 3FI accesa nel 1998, durata 10 anni e in scadenza nel 2008(premio annuo 2500000 delle vecchie lire). Da un recente colloquio con l'assicuratore mi viene riferito che i soldi che percepirò alla scadenza sono più o meno la somma di tutti i premi pagati fino alla conclusione della polizza e che il mio unico vantaggio economico è stato quello dello scarico annuale del 19% sui premi; questo perchè i rendimenti del fondo sono stati completamente assorbiti dai costi di polizza che assicura in caso di morte e dal fatto che l'azionariato, dove investe il fondo, dal 1998 in poi ha avuto, a loro dire, un saldo negativo. Vi chiedo se è possibile una cosa simile o se stanno facendo i furbi. Grazie.
Paolo, da Roma
Paolo, da Roma
Risposta ADUC
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Non e' vero, inoltre, che il rendimento e' stato mangiato dalla copertura assicurativa: quella l'ha pagata a parte. Il rendimento e' stato mangiato dagli enormi costi della parte finanziaria del prodotto. Questa cosa, per ovvi motivi, l'assicuratore deve tenerla nascosta al cliente. La gestione interna di questa polizza, poi, mi pare di quelle che investono in titoli di Stato ed altre obbligazioni sicure e non nei mercati azionari. E' diritto del sottoscrittore ricevere un rendiconto dettagliato in base al quale verificare i conteggi dell'assicurazione. Puo' nel frattempo verificare se il suo contratto prevede il differimento, vale a dire non ritirare la somma ma lasciarla all'assicurazione per un determinato periodo (uno-due anni) e continuare a godere del rendimento della gestione separata o anche dell'eventuale rendimento minimo garantito. Potrebbe essere conveniente nel caso in cui questo fosse superiore rispetto ai tassi offerti dal mercato.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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Non e' vero, inoltre, che il rendimento e' stato mangiato dalla copertura assicurativa: quella l'ha pagata a parte. Il rendimento e' stato mangiato dagli enormi costi della parte finanziaria del prodotto. Questa cosa, per ovvi motivi, l'assicuratore deve tenerla nascosta al cliente. La gestione interna di questa polizza, poi, mi pare di quelle che investono in titoli di Stato ed altre obbligazioni sicure e non nei mercati azionari. E' diritto del sottoscrittore ricevere un rendiconto dettagliato in base al quale verificare i conteggi dell'assicurazione. Puo' nel frattempo verificare se il suo contratto prevede il differimento, vale a dire non ritirare la somma ma lasciarla all'assicurazione per un determinato periodo (uno-due anni) e continuare a godere del rendimento della gestione separata o anche dell'eventuale rendimento minimo garantito. Potrebbe essere conveniente nel caso in cui questo fosse superiore rispetto ai tassi offerti dal mercato.
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