Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Braga e scarico sanitario condominiale

22 giugno 2010
Domanda 22 giugno 2010
Buongiorno,
scrivo per una consulenza legale a proposito di una serie di problemi allo scarico sanitario mio e del mio vicino di casa, causa di intasamenti, allagamenti e ritorni di odori.
La situazione si puo' riassumere in 3 problemi:
1. lo scarico del vicino e' abusivamente collegato al mio in un tratto in pendenza.
L'abuso e' stato confermato verbalmente (in data 6 Aprile 2010) dall'impresa che ha ristrutturato la casa del vicino prima che lui l'acquistasse.
2. L'impresa che aveva ristrutturato la casa del vicino e' disponibile a risolvere il problema e ad accollarsi le spese.
Tuttavia, sia il vicino sia l'impresa chiedono di allacciare il loro scarico alla colonna verticale sita nella mia proprietà.
La colonna e' sita a pochi cm dal muro confinante con il vicino, ma il lavoro richiederebbe di smontare la cucina, sollevare almeno un piastrella, rimuovere la mia braga e fare un allaccio a V nella colonna.
Accettando tale proposta il vicino asservirebbe il suo appartamento al mio e io mi potrei subire nuovi disagi in futuro per manutenzioni al suo tratto di scarico.
A tal proposito, ribadisco a vicino e impresa che non sono obbligata ad accettare tale proposta, forte della sentenza di cassazione n° 5792 del 17/03/2005, che stabilisce che la braga e ogni condotto di scarico orizzontale costituisce parte dell'impianto di scarico di proprietà esclusiva.
3. Scopro ora che la colonna verticale in cui affluiscono le acque nere di scarico del mio appartamento non e' a norma.
La colonna infatti termina a livello del mio pavimento e non prosegue come dovrebbe fino al tetto, per garantire una corretta ventilazione.
L'amministratore di condominio conferma che i costi per mettere a norma la colonna andrebbero ripartiti tra i condomini che
effettivamente ne fanno uso.
Che fare? La mia idea e':
- tutelarmi per l'abuso di cui al punto 1 intraprendendo le azioni del caso(lettera e ogni altra azione che testimoni l'abuso nei confronti di vicino/impresa, in modo da tutelarmi in occasione dei lavori di ripristino dello scarico).
- venire incontro alle richieste di vicino e impresa come da punto 2
(richiedendo che il vicino si impegni a partecipare alle spese di intervento su eventuale raccordo comune nel mio appartamento in futuro), a condizione che la colonna venga messa a norma (punto 3) passando dall'appartamento del vicino (in modo da evitare di rimuovere moduli e disposizione della cucina da me).
Ovviamente io non voglio pagare nulla e chiedo che il mio impianto venga ripristinato a regola d'arte certificato e collaudato da personale qualificato.
L'amministratore e' disponibile a fare da intermediario super partes la prossima settimana,essendo i tempi molto stretti (i lavori sono previsti per i primi di luglio). In quell'occasione sarebbe meglio essere accompagnata da un legale, da cui la presente mail.
Vi ringrazio per l'attenzione e e per ogni vostra sollecita risposta,
Nadia, da Milano (MI)

Risposta ADUC
la nostra associazione non fornisce assistenza legale se non in casi particolari (ad esempio, cause innovative). Il nostro servizio consiste in consigli e consulenze su come farsi valere in giudizio da soli o con il proprio legale di fiducia. In ogni caso pare è evidente che il modo in cui ha deciso di agire sembra essere quello più idoneo per tutelare i suoi diritti.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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