Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Bollo auto non pagato

18 marzo 2009
Domanda 18 marzo 2009
Gentili collaboratori dell'Aduc vorrei esporvi il mio caso e magari avere assistenza. Nel 1997 una raccomandata mi avverte che dovevo dei soldi alla societa' UNIRISCUSSIONI per un bollo non pagato relativo all'anno 1991. Ero quasi sicuro di aver rottamato quel veicolo nel 1990 ma non l'ho potuto dimostrare in quanto avevo smarrito i documenti. Visto che al PRA non risultava l'alienazione del suddetto, rottamo definitivamente lo stesso e aspetto di pagare i successivi bolli sino alla data 1997. Non sto a raccontarvi tutte le peripezie che sono successe per pagare questi benedetti bolli ma vi dico solo che dopo sequestri dell'auto, fermi amministrativi e ipoteche finalmente nel 2006 saldo il conto di tutto il dovuto ad una nuova società che si chiama EQUITALIA. Ero convinto che tutto era passato quando giorno 14/03/2009 mi arriva una lettera di EQUITALIA di sollecito iscrizione ipotecaria per tre cartelle non pagate per un importo di euro 2.311,25. Lo stesso giorno che sto scrivendo a voi mi informo sia da EQUITALIA che dall'ufficio delle entrate e mi sono sentito rispondere che si trattano di tre bolli auto relativi all'anno 1995 e 1996, due auto, che si ho pagata ma siccome ho fruito dell'art. 12 (sembra un un condono amministrativo) e adesso una nuova circolare ha variato questo condono io devo la parte residua dell'iscrizione al ruolo la cifra sopra indicata. Nella mia stessa situazione dovrebbero essere molte altre persona dal dire di chi mi ha fornito queste spiegazioni. Cordiali saluti
Leonardo, da Sacile (PN)

Risposta ADUC
ci pare davvero strano che una circolare recente faccia rivivere situazioni estinte nel passato, consentendo la richiesta di ulteriori somme. Le consigliamo di richiedere informazioni a Equitalia e all'Agenzia delle Entrate per iscritto, a mezzo raccomandata AR, stando pero' attento a non far decorrere i termini per l'impugnazione della comunicazione ricevuta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →